Cagliari, skater-vandali in piazza Giovanni: “Hanno rotto anche i gradini della chiesa”

Dopo la denuncia dei parrocchiani a Casteddu Online parla il don di San Paolo, Simone Calvano: “Ho dovuto riattaccare i pezzi di marmo rotti da questi ragazzini, chi esce dalla messa rischia di essere colpito dagli skateboard. Questo è un luogo sacro”

I parrocchiani denunciano e il don conferma. In piazza Giovanni XXIII a Cagliari le “bande” di giovanissimi skater continuano a fare evoluzioni e acrobazie anche durante i lavori di riqualificazione, attesi da anni e fatti partire, nelle ultime settimane, dal Comune. Le “piste irregolari” utilizzate da ragazzi e ragazze sono più di una, e c’è anche la scalinata della chiesa di San Paolo. Che, anche di recente, è stata danneggiata. A raccontarlo è il parroco, don Simone Calvano: “Ho chiesto loro di non salire sul sagrato con le tavole, la chiesa è un luogo sacro, ma il giorno dopo erano nuovamente qui. Hanno rotto pezzi di gradini, anche vicino alla statua di don Bosco. Fanno evoluzioni sulle panchine, rischiando di colpire le persone ad alta velocità”, afferma don Calvano. Più di un fedele si è lamentato: “Chi esce dalla messa è in pericolo. Gli skater sono giovani, molti non arrivano ai diciotto anni e restano in piazza sino a tardi”, osserva il religioso.

“Piazza Giovanni non è il luogo adatto a loro, il Comune deve trovare uno spazio adatto. Da poco ho riattaccato, incollandolo, il pezzo del gradino distrutto dagli skateboard. Spero che sia l’ultima volta”. Chissà: certo è che, anche ieri sera, una quindicina di giovanissimi sono stati notati da più di un frequentatore della piazza mentre eseguivano “jump” ed altre evoluzioni sulle tavole di legno con rotelle, utilizzando come “supporto” il muretto della fontana senz’acqua ma ricolma, ormai da anni, di spazzatura.


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