Cagliari, sindacati del Brotzu in rivolta: “Decine di infermieri invitati a dimettersi”

“A decine di infermieri sono consegnati i moduli di dimissioni volontarie prestampati e gli impiegati avrebbero indicato le date da inserire con la richiesta finale di autodimissioni e con la conseguenza di poter perdere le ore di straordinario non pagato e le ferie non godute del contratto in essere”

“Ennesima prepotenza della direzione del Brotzu: decine di infermieri invitati a rassegnare le dimissioni da parte dell’ufficio del personale”. Esordisce così il comunicato diffuso dalle organizzazioni sindacali Nursing up, Usb sanità , Fsi e Cisna che parla di diverse segnalazioni da parte del personale infermieristico con contratto in scadenza a giugno.

Secondo i sindacati solo il 28 maggio decine di infermieri “sono stati convocati telefonicamente da parte del personale amministrativo e dopo una lunga attesa gli sono stati consegnati i moduli di dimissioni volontarie prestampati e gli stessi impiegati avrebbero indicato ad ogni infermiere le date da inserire nelle dimissioni con la richiesta finale che gli stessi infermieri di autodimettessero portando personalmente il modulo pressoi l’ufficio protocollo con la conseguenza di poter perdere le ore di straordinario non pagato e le ferie non godute del contratto in essere.

Qualora la veridicità di queste informazioni”, prosegue il comunicato, “avesse riscontro, le scriventi organizzazioni sindacali non esiterebbero a denunciare alle autorità competenti questa orribile dinamica.

La lettere ipotizza anche “funzioni di caporalato e mortificazione della dignità professionale dei dipendenti”.