Cagliari, sì all’infopoint al posto del Caffè degli Spiriti: il Comune annulla l’asta per la gestione del bar

Addio al locale e alla movida, sì alla “svolta turistica” decisa dalla Giunta Truzzu: sulla terrazza panoramica, al posto di drink e serate musicali, arrivano un infopoint, un bookshop e una piccola caffetteria

Addio al Caffè degli Spiriti dopo trent’anni, il Comune revoca l’asta per la concessione della terrazza del Bastione con una delibera di Giunta che manda avanti e sigilla la decisione del sindaco Paolo Truzzu. La decisione, come spiegano dall’amministrazione comunale “è stata presa dalla Giunta al fine di prevedere modalità di assegnazione del bene che tengano conto della vocazione ad una gestione integrata, in chiave di valorizzazione turistica, dell’intero complesso monumentale in tutte le sue articolazioni”. Turismo al posto della movida, quindi: e nel progetto, come già raccontato in anteprima da Casteddu Online lo scorso 11 dicembre, troveranno spazio un infopoint, un bookshop e una piccola caffetteria. Un altro “angolo” di Cagliari che cambia, per anni tra i luoghi simbolo della movida cittadina. Ma ora i drink e gli aperitivi a suon di musica sulla terrazza del Bastione hanno i mesi contati. Negli spazi che negli ultimi 30 anni hanno ospitato alcuni dei locali che hanno caratterizzato la vita notturna cittadina la rivoluzione partirà nell’autunno prossimo.

 

Il percorso sotto le mura. Il Comune vuole far rientrare dal 2021 il locale fin qui utilizzato dal Caffè degli Spiriti all’interno del complesso monumentale del Bastione, assieme al “Giardino sotto le mura” (realizzato nell’ambito del progetto “Percorso sotto le mura”), alla Passeggiata Coperta (del quale proprio il locale è la parziale copertura) e ai percorsi archeologici della Galleria dello Sperone (recentemente restaurati)  e al “Bastione di Santa Caterina” (in corso l’intervento di recupero e valorizzazione). Perciò il Comune ha deciso di puntare su una diversa modalità di assegnazione  e su una gestione integrata dell’intero complesso monumentale, superando le scelte della vecchia delibera che invece puntava su un locale pubblico.

L’infopoint. L’idea del Comune è quella di realizzare un’attività volta alla valorizzazione dell’intero sito in chiave turistica e lo spazio oggi occupato dal bar ospiterà uno luogo di servizio di promozione turistica del monumento, con infopoint, bookshop, merchandising di articoli connessi al marchio territoriale della Città di Cagliari e alla sua identità. E con annesso uno spazio accessorio di caffetteria, assicurando comunque la presenza di un punto di accoglienza e ristoro anche se piccolo. E questo per garantire, oltre alla promozione del sito, anche la salvaguardia, il presidio e la sicurezza del bene, preservandolo dai possibili rischi legati alla malamovida come l’inquinamento acustico e l’abbandono di rifiuti. E una pagina della storia della movida cagliaritana si chiude per sempre.