Cagliari, sì alle telecamere in piazza del Carmine, via Roma e Marina

Ok del consiglio comunale a una mozione del centro destra che chiede la videosorveglianza nie punti critici della città. Tra gli altri viale Trieste, bastione di Saint Remy e le zone della periferia dove i cafoni scaricano la spazzatura

di Ennio Neri

Stop a vandalismo e roghi. Telecamere nei punti a rischio (Marina, via Roma e periferie) nell’ottica di dare far crescere la percezione della sicurezza in città. Sì del consiglio comunale ad una mozione proposta dal centrodestra (primo firmatario il capogruppo Fi consiglio Stefano Schirru) che prevede “lo studio di concerto con le autorità preposte di un piano di posa di telecamere di video sorveglianza nei punti più critici della città al fine di avere effetti deterrenti e strumenti di controllo di aree frequentate ed importanti della città”.

Tra i punti individuati, oltre a piazza del Carmine, viale Trieste (“è buia”), la Marina (piazza Santo Sepolcro e piazza Sant’Eulalia), via Roma, bastione di Saint Remy e le zone della periferia dove i cafoni scaricano la spazzatura.


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