Cagliari, sì al nuovo palasport da ottomila posti a Sant’Elia: realtà entro il 2026

Dopo il via libera della Federazione italiana di pallavolo arrivano anche i soldi dalla Regione. Gli operai dovranno terminare l’opera entro 4 anni, ok anche allo svolgimento di competizioni internazionali


Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

I soldi, ora, ci sono proprio tutti, sino all’ultimo centesimo. Dopo il via libera, fondamentale, della Federazione italiana di pallavolo, che ha scelto la proposta spedita dal Comune di Cagliari lo scorso 23 aprile, arrivano i fondi della Regione, che parteciperà alla costruzione del nuovo palasport da ottomila posti nel quartiere di Sant’Elia a Cagliari. Un progetto che si inserisce in quello più ampio di riqualificazione del quartiere il cui costo è fissato in 25 milioni, di cui 11,5 finanziato a valere sulle risorse del Pnrr e tre tranche milionarie della Regione: 2,750 milioni nel 2022, 4,725 nel 2023 e poco più di sei nel 2024. L’impianto sarà in grado di ospitare manifestazioni pallavolistiche di alto livello nazionale ed internazionale, con migliaia posti a disposizione sugli spalti e un contributo del Comune all’investimento già realtà, che rientra nel Piano nazionale di ripresa e resilienza. La Fipav aveva esaminato tutte le richieste pervenute, valutandole sulla base dei criteri precedentemente comunicati: dimensione dell’impianto, numero degli spettatori, importo complessivo del progetto, compartecipazione dell’amministrazione territoriale e di altre federazioni sportive, zona del progetto anche in funzione della presenza di altri impianti sportivi limitrofi e parere del comitato regionale o territoriale della Federazione della pallavolo.

 

 

Gli operai entreranno in azione nei prossimi mesi: gli interventi ammessi al contributo dovranno infatti essere aggiudicati entro il 31 marzo 2023 e i lavori dovranno concludersi entro il 31 gennaio 2026.


In questo articolo: