Cagliari, sfrattati i minori disabili: alt alla Neuropsichiatria

Nuovi disagi a Cagliari: il servizio di accoglienza di Neuropsichiatria dell’infanzia non potrà più accogliere nuovi utenti. Tante famiglie saranno costrette a rivolgersi altrove

Il servizio di accoglienza dell’unità di neuropsichiatria dell’infanzia di Cagliari non potrà più accogliere nuovi utenti. Così, per quest’anno, non sarà più possibile iscriversi allo stesso: i minori che necessitano, a fronte della propria disabilità, di un importante sostegno e così le loro famiglie si verteranno costretti a rivolgersi altrove per poter essere accolti.

A dare la notizia (non sul sito internet, ad  ora), è un cartello affisso nella porta del reparto di neuropsichiatria infantile che recita: “ACCOGLIENZA. A partire dal 19 settembre 2016 e sino al 31 dicembre 2016 il servizio sarà momentaneamente sospeso, per assegnazione delle liste d’attesa ci scusiamo per il disagio”. 

Il servizio di accoglienza della neuropsichiatria infantile si occupa della prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione delle patologie neurologiche, psichiatriche, psicologiche dell’età evolutiva e dell’adolescenza e di tutti i disordini legati allo sviluppo in ambito psicomotorio, linguistico, cognitivo, intellettivo e affettivo-relazionale. Un servizio di grande importanza, quindi, che secondo indiscrezioni sarebbe stato sospeso per la carenza di personale. 


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