Cagliari, Sant’Efisio vestito a lutto e senza aureola d’oro: uscirà così per rispetto alle vittime del Coronavirus

SANT’EFISIO VESTITO A LUTTO- La statua del martire guerriero senza ornamenti e con polsini, colletto e fiocco nero per rispetto di chi ha sofferto per il Coronavirus: così uscirà il prossimo tre maggio per un pellegrinaggio destinato a entrare nella storia

Sant’Efisio vestito a lutto in segno di rispetto, vicinanza e solidarietà verso chi ha sofferto a causa della pandemia da Coronavirus. Si è tenuta poco fa in forma strettamente privata la cerimonia di vestizione di Sant’Efisio. Il simulacro del martire guerriero è stato vestito a lutto, con i polsini e il colletto di colore nero, in luogo di quelli usuali azzurri, e un fiocco di seta nera sulle spalle. Completano l’abbigliamento del santo un panciotto di velluto rosso e il medagliere con medaglie dei reduci di guerra.
 Al contempo, si è optato anche per deporre tutti gli elementi sfarzosi. Il regale mantello del santo ornato di ricami e passamanerie è stato sostituito da uno più semplice in velluto rosso foderato di blu, utilizzato generalmente all’uscita del santo dalla città. Una sobria aureola in argento ha rimpiazzato quella tradizionale in oro e pietre preziose. Al collo Sant’Efisio indossa una catena con croce d’argento, un catenaccio di fine Ottocento donato con lascito testamentario dai coniugi Sulis e una catena con patena d’argento regalata dai fedeli di Sinnai nel 2012. Il simulacro non indosserà i tradizionali ori votivi.Venerdì 1 maggio, l’Alter Nos apporrà la palma in argento, e non quella in oro, mentre il presidente dell’Arciconfraternita del Gonfalone ornerà Sant’Efisio con la spada di campagna in madreperla.
Il simulacro è ormai pronto per il suo lungo pellegrinaggio verso Nora, che si terrà domenica 3 maggio a partire dalle ore 9:30. La foto è stata scattata dall’Arciconfraternita del Gonfalone di Sant’Efisio Martire.

In questo articolo: