Cagliari, saluti amari alla Sardegna Arena: l’Udinese vince, i tifosi ospiti ballano “nudi” sotto la pioggia (VIDEO)

Il Cagliari perde 2-1 in casa sotto la pioggia, il ballo scatenato dei tifosi dell’Udinese sotto la pioggia a torso nudo: guardate il VIDEO

SALUTI AMARI ALLA SARDEGNA ARENA
di Gigi Garau
Partita dai due volti stasera alla Sardegna Arena, il primo tempo sicuramente di marca rossoblù con la rete di Pavoletti, il secondo tempo di marca friulana con i goal di Halifredsson e De Maio, tutto sommato un risultato giusto per quello che si è visto in campo, la squadra di Maran ha sofferto le incursioni sulle fasce dei laterali friulani, la difesa non è stat sempre impeccabile ed alcune parate starordinarie di Cragno hanno evitato il peggio. Senza vena polemica, vorremmo dire che la mancanza di Cigarini a centrocampo si è fatta sentire, la squadra ha dovuto cercare nella fantasia di Castro le giocate per innescare gli attaccanti, in ombra Joao Pedro e lo stesso Pavoletti nonostante il Goal e la grande caparbietà messa in campo, in ombra anche Barella oggi poco lucido nelle giocate a centrocampo e soprattutto non a suo agio nella nuova posizione. Peccato, doveva essere una festa soprattutto per gli intrepidi e infaticabili tifosi che non hanno mai smesso di incitare la squadra, speriamo che il prossimo anno si possa gioire di soddisfazioni maggiori e soprattutto che si possa navigare in zone della classifica più serene, ma vediamo come è andata: Ultima fatica del campionato 2018-19 per il Cagliari che stasera alla Sardegna Arena stranamente sotto una pioggerellina insistente di fine Maggio, ospita l’Udinese del tecnico Tudor. Una partita un po’ svuotata dall’obbiettivo che i rossoblù si prefiggevano di raggiungere: il 10° posto in classifica; infatti con la vittoria del Bologna sul Napoli, tale eventualità è ormai diventata impossibile. Va bene comunque, la salvezza è in cassaforte già da domenica scorsa è questa partita serve anche a capire quale sarà il Cagliari del futuro, ovvero il Maran 2 e il suo modulo 4-3-1-2. Con Luca Pellegrini già partito, altri giocatori si accingono a lasciare la società cagliaritana, ancora non si hanno certezze ma ci sono molte probabilità che diversi protagonisti della squadra di quest’anno, la prossima stagione andranno a indossare altre maglie.
Il dilemma principale è il capitano odierno Nicolò Barella, tutti lo vorremo ancora a Cagliari ma il ragazzo merita di calcare palcoscenici importanti e soprattutto di ingranare una carriera che sicuramente gli porterà soddisfazioni e gioie, la sua partenza è data per quasi certa, anche se nel calcio non si sa mai. La società e il tecnico ci tengono a salutare i tifosi con una prestazione positiva, Maran quindi si affida a Cragno in porta, Srna, Pisacane, Klavan e Likogiannis sulla linea difensiva, Ionita, Bradaric e Barella sulla linea di centro campo; Castro dietro le punte che saranno Pavoletti e Joao Pedro. Sicuramente gli occhi dei tifosi saranno puntati su Castro “il Pata” rientra dal primo minuto dopo due brevi apparizioni, il suo recupero rappresenta il primo ottimo acquisto per la prossima stagione, siamo certi che Pavoletti con gli assist dell’argentino, possa sicuramente realizzare molte reti, anche rispetto al record personale migliorato quest’anno. Dirige l’incontro il sig. Volpi di Pieve Santo Stefano (AR) in una Sardegna Arena che nonostante la pioggia è vestita a festa da un pubblico numeroso che in questo vuole ringraziare i rossoblù per la conferma nella massima categoria. Al 5’ primo tiro per il Cagliari, è Barella che ci prova al volo ma la palla s’impenna e termina in curva, al 8’ ci prova l’Udinese con Mandragora, Cragno blocca sicuro. Al 13’ punizione per il Cagliari da circa 25 metri, tiro di Lykogiannis e bella parata di Musso che devia in calcio d’angolo. Al 16’ è Ionita ad inserirsi su una deviazione di testa di Pavoletti, palla messa fuori. Al 17’ Pavoletti porta in vantaggio il Cagliari con la specialità della casa: colpo di testa vincente su assist volante di Pisacane. Al 19’ è Barella che prova un gran tiro da fuori area, palla a un metro dal palo destro di Musso. Al 22’ è Cragno ad esibirsi in una bella parata, deviando in angolo un tiro cross di Halfredsson, sull’azione conseguente si inserisce Badu che di testa spedisce la palla fuori. AL 25’ provvidenziale recupero in area di Pisacane su Pussetto, palla in angolo. Al 27’ errore di Joao Pedro con un retropassaggio fuori misura, l’Udinese non ne approfitta. Al 28’ ancora Barella da fuori area, tiro angolato che Musso riesce a deviare, al 33’ è Ionita che ci prova di testa su un cross di Castro, Musso para senza difficoltà. Al 36’ punizione dal limite per il Cagliari, batte Srna e Musso para facilmente, sul capovolgimento di fronte è Teodorcyk ad avere la palla buona per pareggiare ma il suo diagonale viene respinto da un grandissimo Cragno. AL 41’ è ancora Cragno a sventare un’azione da goal dell’Udinese, respingendo un tiro cross di D’Alessandro. Finisce il primo tempo di una partita gradevole e giocata con impegno e determinazione da entrambe le squadre, il Cagliari è stato più pericoloso ma l’Udinese non è rimasta a guardare e se la squadra di Maran è ancora in vantaggio, il merito è soprattutto di un grande Cragno. Le squadre rientrano in campo, Sardegna Arena ancora sotto la pioggia, non ci sono sostituzioni, al 5’ ancora Barella a calciare al volo da fuori area sugli sviluppi di un calcio d’angolo, palla fuori. Al 7’ pareggio dell’Udinese, Pussetto insacca un cross proveniente dalla destra, niente da fare per Cragno, alla ripresa del gioco il Sig. Volpi viene contattato dal VAR via radio e stavolta il sistema da ragione al Cagliari, goal annullato per fuorigioco dello stesso Pussetto e rossoblù sempre in vantaggio. Al 12’ ancora Cragno, aiutato dal palo, a negare il goal ai friulani, la squadra di Maran sembra soffrire i numerosi cross della squadra friulana che al 14’ pareggia con Halifredsson con un tiro cross che finisce direttamente in rete. Al 18’ primo giallo della partita per Srna, al 21’ prima sostituzione per il Cagliari esce Castro tra gli applausi del pubblico ed entra Birsa. Al 24’ l’Udinese raddoppia sugli sviluppi di una punizione che altro non è che l’ennesimo cross, deviato di testa da De Maio. Al 30’ altra sostituzione per il Cagliari, dentro Padoin e fuori Srna, anche l’Udinese effettua una sostituzione, Badu prende il posto di Wilmot. Al 38’ dentro Cerri e fuori Bradaric. Ultimi minuti di gioco con il Cagliari che cerca in tutti i modi il pareggio, al 41’ gran tiro di Joao Pedro fuori di un soffio, al 45’ ci prova Pisacane sugli sviluppi di un calcio d’angolo, palla fuori. Volpi concede 5’ di recupero, arrembaggio cagliaritano verso la porta di Musso, una serie impressionante di calci d’angolo ma la palla non entra. Triplice fischio di Volpi che manda tutti sotto la doccia e che sancisce la fine di questo campionato che comunque ha confermato il Cagliari nella massima serie.
Iacopo

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