Cagliari, sabato il gay pride: sfilata per i diritti degli omosessuali

Tutto il programma del Sardegna pride e della serata organizzata da Emergency a Cagliari

Da piazza Yenne alla Fiera per i diritti degli omosessuali. Sabato il centro di Cagliari sarà invaso dalla sfilata del gay pride, con carri che arriveranno da tutta l’isola. L’appuntamento è alle 18 in piazza Yenne, poi il corteo si snoderà lungo il largo Carlo Felice, via Roma, viale Diaz e Fiera. E qui il Serdegna pride e Emergency si incontreranno sul palco del concerto di Emergency  con una serata di spettacolo a cui parteciperanno Geppi Cucciari, Fiorella Mannoia, Nek, Frankie Hi-Nrg Mc, Sikitikis, Piero Marras, Bandabardò, Patty Pravo. Poi il gran finale al Poetto, con una festa all’Alma beach. Il Ctm farà la sua parte mettendo a disposizione delle navette per spostarsi dalla Fiera Campionaria fino al Poetto. Il programma è stato presentato oggi in Comune dagli organizzatori: presenti anche il sindaco Massimo Zedda e l’assessore alla pianificazione strategica Barbara Cadeddu.

 “Ora più che mai occorre difendere i diritti finora riconosciuti e lanciare un preciso segnale politico affinché l’estensione di un diritto venga intesa come una conquista per tutta la società e non una sottrazione ai danni di qualcuno – spiegano gli organizzatori – È necessaria una politica che promuova una cultura della differenza, e che non affronti il tema dei diritti civili in modo svilente e riduttivo, dietro lo schermo delle cosiddette ‘questioni prioritarie’. È tempo che il Parlamento italiano, in linea con buona parte d’Europa, discuta seriamente alcune tematiche. A partire dalla legge contro l’omo-transfobia, l’intersessualità, con cui chiediamo che la riassegnazione chirurgica del sesso sia legata esclusivamente al consenso informato della persona nel momento in cui potrà esprimersi in merito”. Ma anche il matrimonio egualitario, come l’unico strumento per garantire parità di accesso ai diritti civili tra le persone, il riconoscimento delle unioni civili, le adozioni di minori e la fecondazione assistita per le persone single le coppie, indipendentemente dall’orientamento sessuale dei richiedenti. La tutela al diritto di corretta formazione e informazione, senza atti di censura o discriminazioni, il riconoscimento del genitore non biologico, e una legge regionale per il riconoscimento delle coppie di fatto. 


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