Cagliari-Roma 2-2, non basta il doppio vantaggio ai rossoblu di Di Francesco

Pareggio alla Sardegna Arena

ECCO IL CAGLIARI DI DI FRANCESCO: PARI CON LA ROMA
Amichevole di lusso alla Sardegna Arena

La prima alla Sardegna Arena del tecnico del Cagliari, vede di scena l’ex squadra, la Roma di Fonseca. In attesa degli arrivi previsti dalle operazioni di mercato che si concluderà il cinque di ottobre, il Cagliari presenta la miglior formazione titolare, quindi: Cragno, Faragò, Walukiewicz, Klavan, Lykogiannis, Oliva, Nandez, Caligara, Rog, Joao Pedro e Simone. Di Francesco prova il suo 4-3-3, naturalmente con gli uomini che ha a disposizione, il Cagliari parte aggressivo e cerca di accorciare la squadra, dopo dieci minuti i rossoblù fanno riemergere vecchi problemi, soprattutto in difesa e nella fase di gestione palla, troppi passaggi in orizzontale e poche verticalizzazioni, la Roma al contrario, sfodera lanci lunghi a tagliare il campo e gioco aggressivo sulle fasce, si susseguono i cross ed i tiri in porta, mentre il Cagliari non riesce a rendersi pericolo. Ma come spesso accade nel calcio, tra il 38’ e il 43’ del primo tempo, i ragazzi di Di Francesco pescano due goal che permettono ai rossoblù di andare a riposo in vantaggio di due goal a zero, i marcatori sono Rog e Walukiewicz. Nel secondo tempo, prima della girandola di sostituzioni, il Cagliari sfiora il tre a zero con Nandez ma subito dopo, è costretto a subire il ritorno della Roma che concretizza la grande mole di lavoro in attacco, portata avanti per tutta la partita, prima Under e poi Mxit’aryan, rispettivamente al 59’ e 61’, trovano i goals del momentaneo pareggio. Le squadre mostrano la stanchezza naturale dei primi impegni stagionale, le squadre si allugano e si da spazio alle seconde linee, per il Cagliari entrano: il portiere Vicario, quindi Pinna, Pisacane, Marin, Sottil, Ladinetti, Carboni, Zappa e Pavoletti, quindi soddisfazione per Bruno Conti, figlio di Daniele e nipote dell’omonimo campione del mondo del 1982. Da questa partita sono emerse indicazioni dolci e amare, i movimenti della difesa devono essere perfezionati e la gestione della palla sulla tre quarti dev’essere migliorata. In evidenza i soliti Cragno, Nandez, Rog, Simeone e Joao Pedro, quelli che dovrebbero dare la spinta in più per attuare il 4-3-3- di Di Francesco. Da segnalare l’ottima prestazione della terna arbitrale “Sarda” e soprattutto il ritorno sugli spalti di un migliaio di tifosi che visti i tempi di pandemia, hanno colorato e ravvivato la gara della Sardegna Arena.


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