Cagliari, rivoluzioni e rabbia al Ss. Trinità: “Vogliono chiudere un reparto di Psichiatria, scelta folle”

La decisione dell’Ats fa infuriare i sindacati: “Psichiatria 1 e 2 verranno accorpati, ma è vietato dalla legge. Anziché garantire le cure stanno mandando allo sbaraglio tantissimi malati sardi”

Una riorganizzazione che potrebbe non piacere. Al Santissima Trinità i due reparti di Psichiatria 1 e 2 saranno uniti. Meglio, “accorpati”. E la decisione, “frutto della riorganizzazione della rete ospedaliera sarda”, scatena già un mare di polemiche. I sindacati annunciano una dura battaglia per evitare la creazione della macrostruttura: “L’accorpamento dei due servizi dotati di ventisette posti letto totali è una scelta delirante. Le leggi parlano chiaro, i posti letto in base al numero di abitanti non possono essere superiori ai quindici per ogni singolo reparto”, afferma il segretario provinciale Fials Paolo Cugliara.

“È un provvedimento che porta alla fine dei servizi territoriali essenziali per la tutela della salute delle persone. Ci sono già molte famiglie disperate che non sanno a chi rivolgersi quando un proprio caro necessita di un ricovero in Psichiatria”, attacca ancora il sindacalista, “come al solito l’Ats assume decisioni dannose. Anziché assumere nuovo personale prosegue con tagli indiscriminati”.



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