Cagliari, rischio boom di auto in città: “Puntare su parcheggi e monopattini elettrici”

A causa della paura per il contagio e della limitazione agli accessi su bus, tram e metro è probabile che molti preferiranno l’auto privata. Proposta in consiglio comunale per nuovi parcheggi accanto ai punti strategici e stazioni per i monopattini elettrici”

Parcheggi e monopattini per andare a lavoro. Mezzi pubblici vuoti e strade intasate dalle auto: è uno degli scenari peggiori che si potrebbero verificare a Cagliari e hinterland nei prossimi mesi a causa delle prescrizioni per la prevenzione del contagio da coronavirus sui mezzi di trasporto pubblici. Gradualmente dal 4 maggio nelle nostre strade riprenderanno gli spostamenti con la riapertura di studi professionali, imprese, commercianti e ristoratori, uffici pubblici e privati e i cittadini riprenderanno a muoversi in città e nei comuni limitrofi; da settembre poi riapriranno le scuole. A causa della paura per il contagio e della limitazione agli accessi su bus, tram e metro è probabile che molti preferiranno l’auto privata.
Depositata in consiglio comunale una  mozione di Guido Portoghese (Pd) che prevede di integrare i parcheggi di scambio cittadini con un sistema di sharing mobility; in particolare nei parcheggi già esistenti si potrebbero aggiungere nuove stazioni di bike e car sharing a cui si potrebbero integrare i monopattini elettrici; importante sarebbe poi individuare nuovi parcheggi di prossimità a distanza pedonale dai punti strategici della città. In questo modo si potranno raggiungere i luoghi di lavoro e di interesse in pochi minuti grazie ai percorsi ciclopedonali esistenti e con un costo ridotto.


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