Il Cagliari rianima il Chievo: la tattica difensiva di Lopez stavolta non paga

Il Cagliari rianima il Chievo, la tattica difensiva di Lopez questa volta non paga: i rossoblù si svegliano tardi dopo avere subito due gol e riescono quasi a riagguantare i veneti, che però tornano alla vittoria dopo dieci giornate. Resta un dubbio: perchè attaccare quando è tardi, perchè la squadra segna così poco?

Il Cagliari rianima il Chievo, la tattica difensiva di Lopez questa volta non paga: i rossoblù si svegliano tardi dopo avere subito due gol e riescono quasi a riagguantare i veneti, che però tornano alla vittoria dopo dieci giornate. Non è bastato il bellissimo gol di Pavoletti, che ha sfiorato il pari nel finale: ha ricevuto due cross e per poco non li trasformava in oro. Ma per 70 minuti il Cagliari è rimasto a guardare, messo in campo chiaramente per non offendere e giocare in difesa. A tratti anche nove uomini davanti all’area, con Cragno costretto a due parate clamorose per evitare il vantaggio del Chievo. tantissimi errori tecnici, molti falli, e la punizione di Giaccherini ha poi sbloccato il match. Due minuti dopo l’eurogol di Inglese, bravissimo a smarcarsi e insaccare all’angolino.

Il match sembrava chiuso e solo allora Lopez ha deciso di attaccare, inserendo dopo Sau anche Han. In campo si è visto un altro Cagliari, ma il miracolo di Sorrentino su Pavoletti ha evitato il pareggio. Il Cagliari sperava di ripetere il risultato di Sassuolo, conquistando un altro punticino fondamentale e invece ha perso a Verona uno scontro diretto molto importante. La squadra di Maran infatti raggiunge in classifica proprio il Cagliari, che ora è atteso lunedì prossimo dal big match alla Sardegna Arena contro il Napoli di Sarri. La squadra è sembrata molto nervosa e ha palesato i soliti limiti di gioco in fase di costruzione, amplificati dall’assenza di Cigarini. Resta un dubbio: perchè attaccare quando è tardi, perchè la squadra segna così poco?


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