Cagliari, rabbia in piazza del Carmine dopo il caos: “Qui devono tornare le famiglie”

Dopo le minacce alla cameriera del bar, tra i commercianti c’è preoccupazione: “Serve più sicurezza, le famiglie devono poter girare liberamente nella piazza”. GUARDATE il VIDEO

Le minacce rivolte da un gruppo di sbandati alla cameriera di uno dei bar che affacciano su piazza del Carmine a Cagliari? Non sono passate inosservate tra gli espositori delle casette, e nemmeno tra chi si trova a passeggiare per la piazza. Ieri, infatti, Maura Cotza è stata inseguita perchè aveva “osato” riprendersi una delle sedie dei tavolini esterni della caffetteria. Erano volate urla e minacce, e sul posto era intervenuta la polizia. La nota positiva, a distanza di meno di ventiquattr’ore è che, dopo la segnalazione di ieri, sono stati tolti i rifiuti e le coperte sulla scalinata delle Poste. Alle dieci del mattino, però, sopra una delle panchine c’erano nuovamente delle persone con bottiglie di birra e cartoni di vino tra le mani. In serata, poi, è tornato uno dei blindati della polizia a presidiare la zona. Tra i commercianti delle casette, però, sin da ieri c’è chi ha lanciato l’sos: “Qui non ci sono né sicurezza, né polizia Piazza del Carmine è bellissima, ma è abbandonata”, aveva detto Paolo Franceschi, titolare di una delle casette in pieno stile nordico sul lato delle Poste. 

 

Un altro espositore, Stefano, aggiunge che “non ho avuto paura tanto per me, quando la cameriera è stata minacciata, quanto per le altre persone che c’erano nella piazza. Serve più sicurezza, i bambini e le famiglie non possono trascorrere il periodo natalizio e girare per le piazze liberamente se ci sono queste persone. I bambini, poi”, rischiano “di prendere cattivi esempi”.


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