Cagliari, quasi raddoppiate le cremazioni: sei al giorno

Ok del Consiglio comunale per l’acquisto di un altro forno crematorio

Funerali troppo costosi o più semplicemente una moda, fatto sta che sempre più cagliaritani richiedono la cremazione del parente defunto. Nell’ultimo anno le tumulazioni nel cimitero di San Michele sono state 1216, e le cremazioni 1002, 234 in più rispetto al 2013, comprendendo quelle dei residenti dei piccoli Comuni dell’hinterland. Una richiesta che ormai non può essere soddisfatta da un solo forno crematorio. “Serve un altro impianto – ha spiegato Fabrizio Marcello, primo firmatario della mozione condivisa da maggioranza e opposizione e approvata all’unanimità – Quello attuale funziona quattro giorni a settimana con sei cremazioni al giorno. L’obiettivo è quello di fornire un servizio migliore riducendo i tempi di attesa per i parenti del defunto”.

Attualmente il Comune è dotato di un solo forno crematorio nel cimitero di San Michele, acquistato nel 2009. Ma un solo impianto non può bastare, tanto che i ritmi di utilizzo hanno causato frequenti manutenzioni e interruzioni del servizio. Ora, dopo il via libera dell’Aula, spetta alla Giunta avviare tutti gli atti necessari per acquistare un nuovo forno. “La cremazione – si legge nella mozione approvata – presenta dei vantaggi rispetto alla tumulazione: per il richiedente un risparmio economico, per l’amministrazione anche un vantaggio di tipo logistico, data la sempre maggiore difficoltà a trovare il suolo da impiegare per la costruzione di loculi”.


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