Cagliari e Quartu, nuove regole per il Covid nelle scuole: dad anche con un caso di positività

Alle primarie se non è possibile effettuare la da subito un test molecolare scatta lo stop all’attività in presenza e viene attivata la dad. Truzzu e Milia: “Non è possibile caricare le famiglie di un costo di centinaia di euro a settimana per garantire un diritto costituzionalmente garantito: il diritto all’istruzione”

Covid e scuole: provvedimenti dei sindaci di Cagliari e Quartu Sant’Elena. Il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu e il sindaco di Quartu Sant’Elena Graziano Milia hanno imposto, con proprie ordinanze, che tutte le scuole  primarie cittadine qualora riscontrino un caso di positività nella stessa classe e non sia possibile effettuare immediatamente la sorveglianza con test antigenico rapido o molecolare, dispongano la sospensione dell’attività in presenza e attuino l’attività a distanza sino al ripristino delle condizioni di sicurezza, avuto riguardo all’esito negativo dei test degli alunni considerati singolarmente.

“Il provvedimento – sottolineano i sindaci- vuole contribuire a fornire maggiore chiarezza alle famiglie e alle istituzioni scolastiche nella gestione delle criticità relative alla diffusione dei contagi in un momento come questo di grande difficoltà. Ci auguriamo che quanto prima Regione e Governo intervengano per garantire la gratuità dei test antigenici anche agli alunni delle primarie e dell’infanzia, come già avviene per le scuole superiori. Non è possibile caricare le famiglie di un costo di centinaia di euro a settimana per garantire un diritto costituzionalmente garantito: il diritto all’istruzione”


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