Cagliari, puzza insopportabile e gabbiani felici: il “rifiuto selvaggio” arriva anche a San Benedetto

Da dieci giorni c’è il porta a porta, niente cassonetti e in tanti abbandonano maxi sacchi ricolmi di spazzatura dove capita. Dalle scalette di via Bacaredda sino al clamoroso caso di via Foscolo, con i rifiuti lasciati accanto alla porta di un palazzo. E i residenti, esasperati, mandano email di protesta al Comune

Bisogna aguzzare per bene la vista per riuscire a contare esattamente quanti sono i sacchetti strapieni di rifiuti abbandonati nelle scalette che collegano via Bacaredda con via Marche. Il naso, invece, meglio tenerlo lontano, a causa della puzza che, “da lunedì scorso”, come denuncia più di un residente della zona, “si sente anche a molti metri di distanza”. Il “rifiuto selvaggio” arriva anche nel centralissimo rione di San Benedetto: il porta a porta è realtà da dieci giorni, e i disagi, a quanto pare, non mancano. E in più punti del quartiere: oltre al cumulo di spazzatura che quasi impedisce il passaggio nella mini-scalinata a poca distanza dal “confine” con la Fonsarda, infatti, è caos-spazzatura anche nella centralissima via Foscolo.

Stamattina, qualcuno ha avuto la “geniale” idea di abbandonare tre sacchi di rifiuti fuori dal portone di un palazzo: “Ho già provveduto a mandare un’email di protesta all’Ufficio relazioni con il pubblico del Comune, ma a distanza di molte ore non è ancora passato nessuno a liberarci da questi rifiuti portati sin qui da chissà chi”, spiega un’abitante che chiede di restare anonima. Ed effettivamente, la dimostrazione dell’inciviltà dei “caddozzi” dei rifiuti fa ancora bella mostra di sé sopra il marciapiede.