Cagliari, positività in classe: dad e attesa dei tamponi per 19 studenti del De Amicis

Almeno un caso di Covid in una classe terza, la comunicazione data prima della scuola da una madre nella chat dei genitori. Risultato? Didattica a distanza e rientro in classe solo dopo i tamponi negativi

Un’altra classe in didattica a distanza a Cagliari. Stavolta tocca ad una terza dell’istituto primario De Amicis di via Falzarego. La comunicazione firmata e spedita dalla dirigente Limbania Rombi è di quelle standard: stando alle nuove regole del Governo, infatti, gli alunni in attesa del “tampone zero” sono in stato di sorveglianza con test e potranno frequentare nuovamente in presenza solo con l’esito del tampone negativo che dovrà essere ripetuto dopo cinque giorni sempre dall’Ats. E così, diciannove famiglie si ritrovano con i figli in casa sino a quando non avranno tra le mani la certificazione di negatività dei loro piccoli.
 Nel comunicato interno della scuola non c’è scritto il numero degli alunni positivi: la prima campanella d’allarme era suonata domenica, nella chat WhatsApp dei genitori degli alunni della terza. Una madre, infatti, aveva avvisato della positività al Covid del proprio figlio.


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