Cagliari, porto in stile Barcellona: locali e ristoranti per la movida

L’obiettivo del Comune è spostare la vita notturna dal centro storico verso il mare, con locali e spazi all’aperto nell’area portuale. Fabrizio Marcello: “Un’opportunità anche per creare nuovi posti di lavoro”

Un porto in stile Barcellona, con attività commerciali e attrattive per i giovani. Ristoranti, pub, gelaterie, spazi all’aperto e magari una discoteca per il popolo della notte. Tutto concentrato lungo il tratto di via Roma dal Molo Ichnusa alla ex Stazione marittima. Un progetto che il Comune di Cagliari sta valutando e che andrà discusso e definito con l’Autorità portuale, proprietaria dell’area, dopo l’insediamento del nuovo presidente. “Un modo per spostare la movida dal centro storico verso il mare – spiega Fabrizio Marcello, presidente della commissione Servizi tecnologici – Ma anche per dare vita a un porto ormai inutilizzato e con una forte vocazione turistica e commerciale, collegandolo al resto della città”.

L’idea è stata lanciata ieri dal sindaco in occasione dell’approvazione della bozza del Piano acustico in Consiglio comunale. “Stiamo valutando l’ipotesi di spostare la movida dentro il porto – ha detto Zedda – ma anche negli spazi universitari e nel lungomare”.  “Il porto va sfruttato – aggiunge Marcello – e con l’Autorità portuale dovremo ragionare sul futuro, dalla possibilità di spostare il traffico veicolare da un’altra parte fino alla eventualità di buttare giù la vecchia Stazione marittima per creare nuovi locali. Quella zona può e deve essere la vetrina della città per i turisti, e un luogo dei ritrovo per i cagliaritani. Senza contare che l’apertura di nuove attività significa opportunità di lavoro per i cittadini”.


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