Udienza fiume a Cagliari sulla morte di Manuel Piredda, la madre: “E’ stato ucciso e poi bruciato”

È ancora scontro sulle perizie e sulla dinamica della morte di Manuel. Periti e consulenti hanno discusso davanti al gip, ma la parola fine arriverà dopo l’estate sulla vicenda di Manuel Piredda e Valentina Pitzalis

Udienza fiume in tribunale, ma ancora nessuna certezza sulla morte di Manuel Piredda. Si è svolto oggi al tribunale di Cagliari, l’incidente probatorio sul caso Manuel Piscedda, il muratore di Gonnesa, nel 2011 nel rogo di Bacu Abis, in cui rimase ustionata e sfigurata la moglie Valentina Pitzalis. Oggi quest’ultima è indagata per rogo doloso e omicidio, in seguito a un esposto presentato dai familiari di Piredda.

È ancora scontro sulle perizie e sulla dinamica della morte di Manuel. Periti e consulenti hanno discusso davanti al gip, ma la parola fine arriverà dopo l’estate. Ma intanto su facebook Robert Piredda, madre di Manuel è ottimista.

“Gli esiti scientifici sono stati confermati e ancora una volta gli specialisti hanno certificato che Manuel è stato ucciso e poi bruciato”, scrive Roberta Piredda, “ucciso con asfissia meccanica effettuata da terzi. Devono sentire soltanto Demontis. La conclusione il 23 Settembre”.