Cagliari, piazza Carmine un ring per sbandati: “Tavolini e turisti la ricetta per la sicurezza”

Ieri l’ultima rissa tra extracomunitari con un africano ferito da una bottigliata. Qualche giorno fa molestie a una donna e i bivacchi. Marcello, Pd: “La zona 30 ci permetterà di garantire l’attraversamento e di dare il via al posizionamento dei tavolini. La piazza tornerà alle famiglie. Movida e turismo garantiranno la sicurezza”

Risse, molestie e degrado. Tutto in piazza del Carmine. Il Comune pensa alle contromisure. Già avviato il potenziamento dell’illuminazione. E col sì al limite di 30 km orari di velocità sarà possibile assegnare quote di suolo pubblico alle attività produttive presenti in piazza del Carmine per la sistemazione dei tavolini. Così, nelle intenzioni dell’amministrazione, illuminata, riqualificata e frequentata da turisti e famiglie, la piazza ritroverà la sicurezza.

È il piano del Comune che ha appena potenziato (nuovi impianti e led) il sistema di illuminazione di viale Trieste (da via Sauro a via Maddalena) e la piazza davanti allo storico ufficio postale.

Piazza del Carmine, abbandonata da anni a ricovero di sbandati. attende una nuova vita. E’ di ieri l’ultimo episodio, una rissa tra extracomunitari nell’ambito della quale un cittadino del Gambia è rimasto ferito al braccio da una bottigliata. Ma qualche giorno fa una ragazza ha denunciato di essere stata molestata sessualmente e da poco un consigliere comunale Pierluigi Mannino, Fdi, ha presentato un’interrogazione sui bivacchi e i fuochi accesi in piazza.

Così l’amministrazione pensa ad un piano a lunga scadenza. “Oltre al potenziamento della luminosità abbiamo fatto il nuovo regolamento delle attività produttive e stiamo approvando il pums (piano urbano mobilità sostenibile, ndr)”, spiega Fabrizio Marcello, Pd, presidente della commissione comunale Mobilità, “e se noi riduciamo la velocità delle auto in transito attorno alla piazza e la portiamo a 30 Km orari possiamo pensare di dare possibilità degli attraversamenti alle attività produttive e nel contempo rilasciare le concessioni di suolo pubblico per i tavolini nella piazza. Abbiamo già richieste”, conclude.

Il tratto interessato (possibile anche pedonalizzazione) riguarda il tratto di piazza del Carmine che va da via Maddalena a via Sassari nel lato dell’ex cartoleria Caide). “Potremmo così possiamo dare possibilità di mettere qualche tavolino”, aggiunge Marcello, “e questo convincerà famiglie e turisti a frequentare il sito fino a tardi e indirettamente consentirà l’allontanamento degli sbandati che tutti i giorni stazionano nella piazza. E potremmo a questo punto cercare nuovi fondi per una riqualificazione complessiva del sito. Movida e turismo porteranno sicurezza”.

 


In questo articolo: