Cagliari, piatti a casa dai ristoranti: Oramangio.it, l’idea dal web

Il food delivery sbarca a Cagliari. Un 32enne cagliaritano, Alessandro Tocco, inventa il servizio online di ordini a domicilio dei piatti tipici cagliaritani: con un clic si potrà prenotare e scegliere tra tutti i menu. Si tratta della riproduzione sarda di JustEat, servizio che già opera in tredici Paesi europei. Ci sarà anche la App


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In Italia c’è JustEat, servizio online britannico di ordini e consegna del cibo a domicilio che opera in tredici paesi Europei, tra i quali appunto il BelPaese. In quasi tutta Italia, perché sebbene JustEat copra più di cento Comuni sparsi lunghi il territorio, Cagliari non è coperta dal servizio. Le possibilità dunque erano due: aspettare che la montagna andasse da Maometto – dunque pazientare finché anche il capoluogo sardo venisse contemplato nel gigante britannico – o far sì che Maometto incontri la Montagna e creare un JustEat sardo. Alessandro Tocco ha optato per la seconda ipotesi e ha fondato oramangio.it: “Quattro anni fa, mentre mi trovavo in vacanza a New York, scoprì delivery.com e rimasi stupito”, spiega il 32enne cagliaritano in esclusiva a CastedduOnline. “Quest’inverno poi, parlando con amici di Bologna, ho constatato che il fenomeno dell’ordine e consegna di prodotti gastronomici via web stava ingrandendosi in tutta Italia, ma che a Cagliari ancora un servizio simile fosse sconosciuto. È nata così l’idea di creare oramangio.it”.

Come funziona in concreto oramangio.it? Attraverso questo nuovo portale è possibile, inserendo il domicilio nel quale si vuole ricevere la consegna, scoprire tutti ristoratori affiliati che coprano la zona interessata per la consegna a domicilio. A quel punto si può filtrare la ricerca in base ai cibi preferiti tra quelli disponibili. Ogni ristoratore poi gestisce il proprio spazio all’interno del portale stesso, indcando gli orari e i giorni di attività, gli eventuali costi di consegna e, aggiornati a seconda della mole di lavoro, i tempi di attesa.
L’utente, una volta scelto l’esercente, potrà ordinare le pietanze del menu, con prezzi sempre in evidenza. L’ordine arriverà in tempo reale al ristoratore, che potrà accettarlo o rifiutarlo a seconda della quantità di lavoro. L’accettazione o il rifiuto verranno notificati all’utente via mail ed sms. Qualora l’ordine non venisse notato dall’esercente, in cinque minuti scadrà e l’utente verrà avvisato.
Al momento della registrazione si compila un form nel quale inserire anche il numero di cellulare al quale verrà mandato il PIN per autenticare la registrazione. La privacy è assicurata: il ristoratore non può vedere il numero di cellulare dell’utente finché non prende in lavorazione l’ordine.

Per poter avere un’idea del ristorante, gli utenti potranno votare sia la qualità sia la celerità del servizio di tutti i ristoratori dei quali sono stati clienti. Ciò permette di vedere, attraverso due rating distinti, quanto si mangi bene e quanto sia fedele la lista d’attesa fornita.Lo stesso strumento viene dato anche ai ristoranti affiliati, che possono segnalare un cliente indisciplinato.
Il servizio, totalmente gratuito per i privati e, in questo periodo di lancio, gratuito anche per il esercenti, consente di pagare in totale trasparenza e sicurezza, visto che il pagamento avviene alla consegna dei prodotti.

Ora stiamo provvedendo a creare una rete sempre più vasta di affiliati, in modo da coprire tutta la città di Cagliari e l’hinterland. Il sito, già online, sarà pienamente operativo non appena riusciremo ad avere un numero valido di affiliazioni” ci spiega ancora Alessandro Tocco. “In ogni caso potrete ricevere gli aggiornamenti consultando la nostra pagina Facebook e il nostro profilo Twitter”.
Finalmente il mondo del food delivery, ormai prassi nel resto del mondo, sbarcherà anche a Cagliari.

Carlo Buccoli