Cagliari piange la scomparsa di don Vasco Paradisi: “Addio al prete degli ultimi”

Se ne va a 85 anni il parroco che è stato al fianco degli abitanti di Sant’Elia, nei tempi caldissimi delle rivolte popolari per avere una casa. Il ricordo di don Ignazio Boi: “Continua a ‘darci la sveglia’ da lassù”

Don Vasco Paradisi non c’è più. Se ne va a 85 anni un prete conosicuto per le sue tantissime battaglie al fianco dei più deboli. Un prete di frontiera, ecco chi è stato don Paradisi: l’arrivo a Cagliari negli anni Sessanta, qualche anno nella chiesa del Carmine e poi nea parrocchia di Sant’Elia, il rione popolare cagliatano, per portate la parola del Signore anche, e soprattutto, tra gli ultimi. Tempi caldissimi, con lui sempre affianco agli abitanti del quartiere in lotta per avere una casa. Venti anni tondi contro i “potenti”, contro chi aveva disegnato una società nella quale solo i figli dei ricchi potevano studiare. Poi, la malattia: due ictus, che lui però ha saputo combattere e sconfiggere. Nato nelle Marche, negli ultimi anni viveva a Roma. “Don Vasco Paradisi ha concluso il suo percorso tra gli uomini. Le Acli Sarde gli tributano il ringraziamento che i figli debbono ai padri. Fu lui, da assistente ecclesiale e responsabile della Pastorale Sociale e del Lavoro, ad accompagnare la nostra associazione per un ventennio tra gli anni 70 e 90 in un difficile cammino percorso tra le violente turbolenze che attraversarono la società italiana e sarda”, questo il messaggio delle Acli.
Con la gratitudine di quanti hai saputo formare, seguire, accompagnare e ammaestrare, ma soprattutto delle coscienze che hai saputo plasmare e educare alla sensibilità per gli ultimi, in difesa del lavoro, della democrazia, della libertà. La Pastorale Sociale e del Lavoro di cui sei stato iniziatore e a cui hai dato vita esprimerà nella fedeltà ai valori e agli insegnamenti della Dottrina Sociale della Chiesa la testimonianza di quanto sei stato e sarai importante. Grazie, don Vasco. Per l’eternità. Arrivederci, Vasco. Continua a ‘darci la sveglia’”, così Ignazio Boi, diacono nella chiesa di Sant’Anna e direttore dell’ufficio diocesano pastorale sociale e del lavoro presso la Diocesi di Cagliari.


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