Cagliari, pedonalizzazioni e un mega parco davanti alla stazione: ecco la piazza Matteotti del futuro

Un transit hub per bus Arst e Ctm nell’area delle ferrovie con ingresso da viale La Playa. Così la piazza diventerà pedonale fino all’ingresso della stazione. Oggi la presentazione del piano dell’archistar Boeri

Tanto verde e pedonalizzazioni. Un Transit Hub previsto nell’area del parco ferroviario all’interno della stazione libererà piazza Matteotti dall’assedio degli autobus di Arst e Ctm che potrà così diventare il degno biglietto da visita della città con tanto verde.

Oggi la presentazione del progetto dell’archistar Boeri che ha ridisegnato il volto del cuore della città. Il master plan prevede la riqualificazione di piazza Matteotti e le aree circostanti, compreso l’isolato triangolare tra la piazza e il porto. In piazza Matteotti l’assetto del verde non riproporrà l’originario disegno storico, ma “una più moderna visione del suo rapporto funzionale, e non solo estetico, con la città. Ci troviamo infatti in contesto ricco di simboli e storia ma anche in uno spazio urbano dinamico intermodale che fungerà sempre più da principale portale di ingresso alla città. Uno spazio che possa tradursi in una sorta di “giardino botanico lineare” in cui riconoscere anche la storia botanica della città di Cagliari, le sue contaminazioni ed il suo carattere cosmopolita”.

Ma c’è anche l’aspetto trasportistico. Il ruolo di piazza Matteotti come nodo di riferimento per l’interconnessione dei servizi di trasporto pubblico è già consolidato.

Tuttavia gli autobus convergono e manovrano nel piazzale davanti alla stazione impedendo la pedonalità. Il progetto propone è di spostare gli spazi di servizio destinati agli autobus nel piazzale a fianco della stazione, a lato del prossimo capolinea della metropolitana. Realizzando un Transit Hub per accentrare i servizi urbano ed extraurbano e metterli in connessione diretta con la stazione dei treni e della metrotranvia.

L’accesso al Transit Hub potrebbe avvenire da viale la Plaia riducendo l’impatto dei transiti sulla piazza.

Via Sassari, che sfila davanti all’ingresso della stazione ferroviaria, sarebbe l’unica viabilità attiva e si potrebbero inibire le manovre attualmente pericolose compiute dagli autobus di Arst in uscita dall’attuale stazione. Il nuovo centro intermodale che potrebbe anche accogliere un parcheggio di attestazione rivisitato e potenziato e una stazione per il car sharing. Il traffico delle auto si sposterebbe così quasi esclusivamente in viale la Plaia mentre gli spazi pedonali di Piazza Matteotti potrebbero aumentare sino all’edificio della stazione ferroviaria. La soluzione permette anche di liberare l’attuale corpo stazione Arst e il relativo cortile, che potrebbe essere messo a disposizione per una riconversione oltre che accogliere una stazione di parcheggio per le biciclette e la micro mobilità, anche in condivisione.

 


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