Cagliari, lo sdegno del parrucchiere: “Multato per il mastello non ritirato accanto ai cumuli di rifiuti degli incivili”

Si scorda di ritirare il bidoncino della carta dal marciapiede e i vigili gli appioppano una sanzione salata. Davide Deliperi, 47 anni, è furibondo: “Devo pagare 70 euro. Tanti non pagano la Tari e abbandonano rifiuti anche dove lascio il mio mastello, li ho visti con i miei occhi. Ma conviene essere onesti? Ho subìto un’ingiustizia”

Si è scordato di ritirare il suo mastello giallo, quello della carta, dal marciapiede davanti alla sua casa in via San Giovanni a Cagliari, lo scorso sedici dicembre, ed è stato multato dalla polizia Locale. Il motivo della sanzione che, tra multa e oneri, ammonta a circa settanta euro? Eccolo: “Contenitore per la raccolta di rifiuti differenziati esposto fuori dai giorni e dagli orari definitivi con apposito provvedimento”. Chi deve sborsare è Davide Deliperi, parrucchiere di 47 anni. La “sorpresa” è arrivata qualche giorno fa: “Mi hanno notificato tutto tre giorni fa, sono dovuto andare alla Posta a ritirare la multa. Ma è un’ingiustizia”, tuona Deliperi. “Io faccio sempre la raccolta differenziata e mi multano per un mastello dimenticato qualche ora in più per la strada? Proprio accanto a dove lo posiziono ci sono cumuli di rifiuti lasciati da incivili che non pagano la Tari. Li ho visti con i miei occhi, non posso nemmeno dire nulla perchè verrei deriso e aggredito. La situazione nella strada è oscena, è tutto pieno di immondezza”.
“Ho chiamato alla polizia Locale, chiedendo cosa intendono fare per questa situazione: dove sono le telecamere e i controlli?”, chiede il quarantasettenne: “Pagherò la multa, ma è ingiusto che ci debba passare io anche per questi incivili. E mi chiedo, a questo punto: conviene davvero essere onesti?”.


In questo articolo: