Cagliari, negozianti in guerra contro l’Iva: “Tutti con le serrande abbassate a febbraio”

Dopo tutta l’Italia e molte città sarde, arriva la “serrata” anche nel capoluogo: “Noi piccoli negozianti stiamo morendo, restiamo tutti uniti e lottiamo per i nostri diritti”

La manifestazione nazionale e la “serrata” in varie città della Sardegna dà la “sveglia” anche ai negozianti di Cagliari. Che, presto, potrebbero abbassare le serrande per protestare “contro l’Iva”. I loro colleghi di Quartu hanno rinunciato a un’ora di apertura due giorni fa, piazzando cartelli di protesta sulle vetrine e raccontando, a Casteddu Online, le infinite difficoltà che incontrano nel riuscire a mandare avanti la baracca. Paolo Angius, presidente dell’associazione dei commercianti “Strada Facendo” (realtà che ingloba i negozi di via Garibaldi, via Manno e delle strade limitrofe) decide di giocare al raddoppio: “Contro lo Stato che continua a strozzarci e che ci porta, ogni giorno di più, verso la morte, teniamo tutti le serrande giù per due ore, a febbraio”. Il giorno dev’essere ancora definito, e Angius è intenzionato a fare una riunione urgente con tutto il direttivo dell’associazione: “Ho già reso contatto con gli organizzatori della grande manifestazione delle partite Iva che si è svolta nei giorni scorso in piazza del Popolo a Roma”, afferma.

 

“Basta col nascondere all’Italia il vero stato dell’economia interna e il grande momento di disagio che vive quotidianamente il ceto medio delle partite Iva. Finalmente abbiamo capito chi è il nostro avversario, adesso dovranno fare i conti con noi. La mobilitazione nazionale è partita”, osserva Angius, “un primo forte segnale è stato dato, questa volta ci prepareremo e ci dovranno ascoltare. Saranno costretti a farci sedere ai tavoli di concertazione e detteremo l’agenda politica”.


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