Cagliari, Milia presenta il movimento Rinascita Sardegna: “Ma non punto alla presidenza della Regione”

Oltre 500 persone al battesimo della nuova forza politica del sindaco di Quartu. Assente la candidata del centrosinistra Alessandra Todde, impegnata in un incontro elettorale: in sala Renato Soru e il segretario Pd Piero Comandini


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“La Sardegna ha bisogno di una rinascita, stiamo attraversando un momento complesso, abbiamo bisogno di ripensare a noi stessi, di costruire una visione per il futuro e avviare un vero e proprio piano di rinascita”. Cosi il sindaco di Quartu Graziano Milia ha battezzato la nascita di Rinascita Sardegna, il nuovo movimento politico. Oltre 500 i presenti al Caesar’s hotel di Cagliari. Assente la candidata del centrosinistra Alessandra Todde (impegnata in un incontro elettorale) in sala Renato Soru, il segretario Pd Piero Comandini, Luciano Uras dei Progressisti, gli esponenti di Azione Giuseppe Luigi Cucca e Franco Stara e i sindaci di Nuoro Andrea Soddu e di Assemini Mario Puddu. “La Rinascita è anche l’evocazione storica di un periodo importante per la Sardegna che generò una mobilitazione collettiva importante – ha sottolineato il primo cittadino quartese -. “L’obiettivo è generare quella mobilitazione collettiva anche oggi e raccogliere le sfide che questo inizio millennio ci sta consegnando”. Nulla su schieramenti ed elezioni: “Il nostro è un impegno rivolto ai contenuti, alle cose da fare, continueremo a dirlo nei prossimi mesi – ribadisce -. Questo periodo che ci porta alle elezioni regionali consente di poter mettere al centro queste questioni con più forza e visibilità. Il nostro intento è parlare di cose da fare e di una visione da mettere in campo per il futuro”.

 

 

 

“Ci rivolgiamo a tutti – ha chiarito “ciò non significa che non abbiamo dei valori sotto i quali non si può scendere: quelli di una società più giusta, di una società dove il merito va coniugato al bisogno, dove ci sono diritti e doveri. Siamo aperti a tutti ma c’è una linea da non oltrepassare”.


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