Cagliari-Milan 0-2, Leao e Ibrahimovic: ancora un ko, la brutta parabola dei rossoblù

La brutta parabola del Cagliari. Il Milan passa alla Sardegna Arena, in una partita che i ragazzi di Maran non sono riusciti a interpretare dall’inizio. La quarta sconfitta consecutiva fa suonare il campanello d’allarme e il problema sembra essere fisico e psicologico

La brutta parabola del Cagliari. Il Milan passa alla Sardegna Arena, in una partita che i ragazzi di Maran non sono riusciti a interpretare dall’inizio. La quarta sconfitta consecutiva fa suonare il campanello d’allarme e il problema sembra essere fisico e psicologico, la squadra non riesce più a distendersi con quella fluidità che l’aveva resa squadra rilevazione di questo campionato. Non sarà semplice per Maran cambiare qualcosa in un gruppo che non riesce a tenere testa anche a squadre come Udinese e Milan.

Ibrahimovic e Leao mettono la firma su una partita che il Cagliari non è stato mai in grado di controllare, anche se il primo tempo è stato al quanto equilibrato, la squadra si è disunita nel secondo tempo quando una disattenzione difensiva ha permesso a Leao di battere Olsen. Nainggolan ha cercato di infondere alla squadra la giusta grinta per reagire ma la difesa del Milan non si è fatta sorprendere, anzi, a dieci minuti dalla fine, è Ibrahimovic a trovare il secondo gol che condanna il Cagliari. Finisce il girone di andata con i rossoblu’ ancora al sesto posto, ma con tanto lavoro da fare per ritrovare l’equilibrio e la grinta del momento migliore del campionato. I tifosi ci credono e anche oggi non hanno fatto mancare il loro sostegno.


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