Cagliari, mercatino di Natale tra sbandati e furti: negozianti di piazza Carmine in rivolta

Paolo Franceschi è l’espositore che ha difeso la cameriera molestata: “Le ha urlato frasi irripetibili e sono intervenuto e lui mi ha minacciato. La sicurezza è affidata ai volontari. Ma non funziona. Qui ci vuole la forza pubblica”

L’atmosfera natalizia guastata da sbandati, furti e sporcizia. Nel mercatino di piazza Carmine gli espositori sono in rivolta: “Qui non ci sono né sicurezza, né polizia”. Il primo problema è quello degli sbandati che frequentano la piazza, spesso ubriachi e molesti. Questo pomeriggio al mercatino natalizio una cameriera è stata molestata. Paolo Franceschi, espositore, l’ha difesa. “Le ha urlato frasi irripetibili e sono intervenuto”, racconta, “e sono minacciato da lui, “te la farò pagare” mi ha detto. Ma non ho certo paura di lui e delle sue minacce. Piazza del Carmine”, aggiunge, “è bellissima, ma è abbandonata. La sicurezza del mercatino è affidata a volontari ma che evidentemente non fanno paura ai malintenzionati. E non c’è nessuna autorità che controlla. E poi c’è la sporcizia. Perché qui nessuno pulisce”. Non solo. Altri espositori raccontano di essere stati vittime di furti.


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