Cagliari, maxi taglio alla Tari anche per le famiglie: risparmi sino a 78 euro

La tassa sui rifiuti più leggera? Non riguarda solo i negozi ma anche i cittadini, il sindaco Truzzu: “La riduzione minima è del 10 per cento e Tari virtuale per chi, durante la pandemia, non ha incassato un euro”

Maxi sforbiciata alla Tari sia per i negozianti sia per i cittadini di Cagliari. Il sindaco Paolo Truzzu annuncia tutti i risparmi sulla bolletta dei rifiuti, a 15 mesi dall’inizio della pandemia del Coronavirus potranno respirare non solo i commercianti ma anche le famiglie. Queste ultime potranno avere un segno meno alla voce pagamenti che va dal 2 sino al 23 per cento. I dati principali: una casa da 50 metri quadri e tre componenti la tariffa passa da 306 a 254 euro. Per 80 metri quadri invece si passa da 417 euro a 339 e, per chi ha un appartamento da 110 metri quadri il risparmio è lo stesso alto, visto che si passa da 477 a 404 euro. “La riduzione minima”, spiega Truzzu, riferendosi alle attività commerciali, “è del dieci per cento. E la Tari sarà virtuale per chi non ha proprio incassato nemmeno un centesimo perchè è dovuto restare fermo, con la sua attività, per colpa della pandemia”. Confermate le esenzioni totali per agenzie di viaggio, discoteche e, anche, per i parchi giochi. E, in un futuro non troppo lontano, l’amministrazione comunale potrebbe riuscire a sgonfiare ancora di più le bollette della Tari grazie al calcolo dell’Isee.

 

 

Intanto, risparmi assicurati per chi espone non più di 52 volte l’anno il mastello del secco, quello grigio per intenderci. Gli uffici comunali hanno poi calcolato che, per ogni esposizione extra, il costo sarà di 1,68 euro alla volta. La manovra “abbatti Tari” dell’amministrazione cagliaritana vale 8 milioni di euro.

 


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