Cagliari, ritorna il maniaco incappucciato: “Ha puntato un laser rosso contro la finestra e si è masturbato”

Il gravissimo episodio avvenuto in via Avogadro al Cep. Ancora una volta l’identikit è quello di un uomo atletico, vestito di nero e col volto coperto: “Io e mia mamma ci siamo affacciate e si è nascosto dietro un pilastro, abbassandosi i pantaloni. Gli ho urlato di andarsene, riprendendolo con lo smartphone”, racconta la 21enne Noemi Farci. “Poi è fuggito in via Torricelli, verso i campi”. GUARDATE il VIDEO


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Nel rione cagliaritano del Cep è nuovamente emergenza maniaco. Non è, purtroppo, la prima segnalazione, e rischia di non essere l’ultima legata a un uomo, sempre vestito di nero, incappucciato e che non ha mai emesso un solo rumore con la bocca, che semina il panico in vari rioni della città. Potrebbe essere lo stesso “di casa”, ormai da oltre dieci anni, tra Mulinu Becciu e Su Planu, o potrebbe trattarsi di un altro folle. L’ultimissima segnalazione è arrivata da via Avogadro. A raccontare, aggiungendo dettagli al suo post pubblico su Facebook, è la ventunenne Noemi Farci: “Ieri notte, verso le 2, il cosiddetto maniaco vestito di nero e incappucciato si è appostato sotto il palazzo di fronte al mio, puntando un laser a luce rossa verso casa mia”. L’abitazione dove la giovane vive insieme alla madre si trova al secondo piano di una delle tante palazzine della strada che è parallela a via Torricelli: “Stavo giocando al computer, mamma invece era in salotto ed è venuta da me, chiedendo se non l’avessi sentita urlare”, spiega la giovane. “Lei si è affacciata e lui si è nascosto dietro un pilastro con i pantaloni abbassati e si è masturbato”. Il buio non ha aiutato a mettere a fuoco molti dettagli del maniaco: “Ho visto però che aveva il volto coperto e una corporatura sicuramente atletica”. Dopo circa venti minuti, quando figlia e madre pensavano che l’uomo fosse fuggito, Noemi ha rivisto il laser rosso puntato contro la sua finestra: “Mi sono affacciata e gli ho urlato di tutto, di andarsene, che avrei chiamato la polizia. Lui è fuggito, prima attraversando normalmente la strada come se niente fosse e, dopo scavalcando una delle recinzioni e andando in via Torricelli verso il campo”. La giovane ha anche realizzato un video, dove si vede la parte dei pilotis illuminata da una luce fioca ma, purtroppo, non si riesce ad individuare il maniaco.
Una descrizione dei fatti dettagliata, quella fatta dalla ventunenne. Che, su Facebook, aggiunge che “non è la prima volta che accade, è dall’estate del 2022 che questo individuo si apposta qua sotto e periodicamente torna. L’orario in cui l’abbiamo avvistato noi di solito è dopo le 00:30. Chiedo massima condivisione, ragazze e donne state attente”. Per il momento ha scelto di non denunciare il fatto alle forze dell’ordine: “Mi sembra inutile, lui tanto è scappato. Ma se dovesse ricapitare lo farò sicuramente. Come le altre volte, è sempre rimasto in silenzio, senza dire nulla nemmeno dopo che mi sono affacciata e gli ho urlato di andarsene”. Le forze dell’ordine, intanto, vanno avanti da tempo alla ricerca del maniaco, o dei maniaci, che a Cagliari entrano in azione soprattutto al calar della sera in alcuni rioni ben definiti.


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