Cagliari, malviventi scatenati a San Benedetto: assalti a bar e boutique, proprietari disperati (VIDEO)

Sos sicurezza nel quartiere, non solo pestaggi. Gruppi di balordi armati di cacciaviti o maxi puntali di ferro hanno cercato di svaligiare varie caffetterie e negozi di abbigliamento. Denunce già fatte e video consegnati alle forze dell’ordine: “Abbiamo paura anche per i tanti anziani e studenti che vivono nel rione. C’è già crisi e pagare per porte e vetrine danneggiate non è piacevole: vogliamo più controlli”


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Il quartiere cagliaritano di San Benedetto si scopre meno sicuro del previsto. Due camerieri aggrediti la notte scorsa in piazza Giovanni XXIII, il furto con spaccata da Taxi tra via Cocco Ortu e via Dante e, negli ultimi sette-dieci giorni, una raffica di assalti a bar e boutique, fortunatamente sfumati. Ma i danni a porte e vetrine, oltre alla paura, ci sono, purtroppo. In un rione abitato prevalentemente da anziani e una fetta sempre più importante di giovani universitari, e al calar del buio che c’è da avere paura. I proprietari dei locali piazzano i video dei tentativi di scasso sui social, o raccontano l’inferno che hanno vissuto “a distanza”, accorgendosi delle visite dei malviventi la mattina successiva. La notte di mercoledì in due, incappucciati e con degli zaini, hanno cercato di scassinare la porta del bar Pasteur in via Petrarca. Il titolare, Giuseppe Vincis, ha allegato alla denuncia ai carabinieri i filmati: “Danni per 1600 euro, ho dovuto far cambiare tutta la porta. C’è già crisi, che ormai dura sin troppo, e pagare per porte e vetrine danneggiate non è sicuramente piacevole: vogliamo più controlli, questo rione merita più sicurezza”, spiega, sconsolato, uno dei titolari di uno storico marchio della pasticceria cagliaritana. “I carabinieri mi hanno detto che devono identificarli e acchiapparli, dovrebbero essere sardi. Mi hanno detto di chiamarli subito, nel caso vedessi qualunque volto sospetto”.
Lunedì sera è stato il turno de La Dolce Vita tra via Pergolesi e via San Benedetto, con un ladro solitario entrato in azione alle 22:40. Il racconto sulla pagina ufficiale Instagram del bar pasticceria, con in aggiunta il video, è esauriente: “Mentre noi tutti passavamo la serata col fiato sospeso per l’impresa del Cagliari, questo simpatico signore ci faceva visita durante l’orario di chiusura. Vi risparmiamo i 5:36 minuti di video con tentativo di scasso”, scrivono su Instagram, pubblicando solo un estratto di una trentina di secondi. “Dopo la misera resa di fronte alla nostra porta ha ben deciso di far visita alle attività vicine. San Benedetto è una zona residenziale in cui vivono famiglie, anziani soli e tantissimi studenti. La nostra attività si trova a due passi dalla mensa universitaria. Chiediamo a tutti una mano per poter avere qualche informazione in più riguardo l’accaduto, soprattutto alle 10 persone che si vedono passare durante il filmato, o alle numerose macchine ferme al semaforo che magari possono aver visto qualcosa. Ringraziamo anticipatamente chiunque volesse darci una mano”. Tra i commenti spicca quello della boutique Invidia: “Amici di La Dolce Vita, siamo contenti che questo delinquente non sia riuscito nel suo intento. E comprendiamo lo sdegno. Sappiamo che una cosa simile è successa stanotte ad un’attività più avanti. E sicuramente proveranno ancora in questi giorni perché sta succedendo troppo spesso. A noi di recente hanno frantumato il vetro della porta di ingresso che fortunatamente non è caduto e non sono riusciti a rubare. Chiaro che poi abbiamo fatto i conti con la spesa per risistemare il vetro. Ce la saremmo risparmiata volentieri”, scrivono i titolari. “In tutto ciò abbiamo avuto tantissima solidarietà di tanti commercianti che hanno subìto danno o furto e che, nonostante abbiano i filmati che provano chi è stato e fatto denuncia, non c’è stato alcun tipo di intervento perché ad oggi vediamo queste persone libere di girare e continuare a fare i loro comodi. Persone che non hanno nulla da perdere e quindi imprevedibili nelle reazioni. Spero che chi ha visto in diretta cosa stava accadendo abbia avuto il senso civico di chiamare le forze dell’ordine, ma state attenti ad intervenire anche solo richiamando l’attenzione di questi individui che potrebbero avere una reazione violenta e fare del male irreversibilmente”. E un tentativo di scasso, sempre di notte, è stato compiuto anche in un’altra caffetteria nella centralissima e lunghissima via San Benedetto. Le forze dell’ordine indagano ma qualche commerciante rivela, a microfoni spenti, di aver già saputo che, per bloccare davvero questi malviventi, sia indispensabile beccarli sul fatto.