Cagliari, malamovida nei weekend alla Marina: “Controlli rafforzati ma gli schiamazzi non sono reati”

Le Forze dell’ordine hanno aumentato la presenza nel rione nei fine settimana, il questore Paolo Rossi: “Situazione migliorata, gli schiamazzi di ubriachi o i litigi non sono un sintomo di una società positiva” ma, allo stesso tempo, “non sono reati”

I residenti si lamentano, i “fan” della movida cercano di minimizzare, le lamentele arrivano al sindaco Paolo Truzzu e il risultato è che il tema della malamovida alla Marina e a Stampace finisce spesso al centro delle riunioni del comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza. Da qualche settimana la presenza delle Forze dell’ordine è aumentata: “Nei fine settimana, solo come polizia abbiamo sette pattuglie nella zona”, spiega il questore di Cagliari, Paolo Rossi, nella conferenza stampa del 170esimo anno di vita della polizia. E, spesso, gli sos che portano i poliziotti ad intervenire sono legati a “risse”. Ma c’è una differenza sostanziale: “Le risse ci sono solo quando almeno tre persone litigano e si scontrano”, precisa il questore. E, in merito alle lamentele, spiega che “gli schiamazzi di ubriachi e i litigi sono attività che non sono certo sintomo di una società positiva, ma non sono reati”.
Insomma, il messaggio tra le righe sembra essere: non tutti i casi denunciati sono “gravissimi”, per quanto caos e rumore nel cuore della notte rappresenti un effettivo disturbo per chi vuole dormire: “Nella zona pattugliamo noi, la polizia Locale, i carabinieri e i finanzieri. E i controlli nell’ultimo periodo sono aumentati”.


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