Cagliari, magliette e tavola da surf per l’addio a Gimmy: “Ora fai surf tra le onde del cielo” 

I tanti amici studenti e sportivi e i colleghi pompieri del padre. In centinaia a San Michele per il funerale del 30enne morto nel terribile schianto sulla 195: accanto alla bara tanti mazzi di fiori e una tavola da surf: “Addio Gimmy, non ti dimenticheremo mai” 

I genitori e la fidanzata, inconsolabili, sono a pochi metri dalla bara, “protetta” da una delle tante magliette con il suo volto. Il prete, durante l’omelia del funerale di Gianmarco De Agostini, guarda fisso la bara, e poi alterna rivolgendosi direttamente a “tutti quelli che hanno conosciuto e amato un bravo ragazzo”. Molta commozione a San Michele, nella cappella all’aperto dove, a causa delle restrizioni del Covid, si è svolto il funerale del trentenne morto tre giorni fa sulla 195. Stava tornando dal mare, Gimmy: lo scontro frontale con un’altra auto non gli ha purtorppo lasciato scampo. E, distanziati e con la mascherina calata sul viso, in centinaia hanno voluto salutarlo per l’ultima volta.
I suoi amici, gli ex colleghi del “sociale” dove, per tanto tempo, Gianmarco De Agostini ha lavorato, prima di iniziare una nuova esperienza lavorativa nel settore della sicurezza degli oapedali. C’è anche un camion dei Vigili del Fuoco e una decina di pompieri, tutti colleghi del padre di De Agostini, che a testa bassa piangono la scomparsa di quel giovane stimato e benvoluto da tutti, amante del mare. Poi, a funerale terminato, l’ultimo breve viaggio di Gimmy: “Addio, campione: dimenticarti sarà impossibile, ora surfa nelle onde del cielo”.


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