Cagliari, M5S pensa già alle Regionali: “Dopo il 4 marzo un anno di lotta”

I pentastellati sardi chiudono la campagna elettorale al Lazzaretto di Sant’Elia, presenti i sindaci e i consiglieri comunali già eletti: “Abbiamo iniziato un nuovo percorso per tutta l’Isola, ci attendono mesi di battaglia. Il Pd ha fallito”

Il Movimento 5 Stelle chiude il lungo cammino pre-voto al “chiuso” del Lazzaretto di Sant’Elia. Presenti i candidati sardi alle elezioni nazionali, insieme alla deputata Emanuela Corda. La testa è sia all’appuntamento elettorale di domenica prossima, sia alle Regionali, previste tra non meno di un anno. “Siamo stati protagonisti su tutto il territorio, scoprendo una Sardegna che deve ancora ritrovarsi”, dice Gianni Marilotti, candidato al Senato e “moderatore” di tutti gli interventi. “Pigliaru e Ganau hanno intitolato un’aula a Emilio Lussu, lo stesso che aveva definito lo statuto sardo più a un gatto che a un leone. Questi, se non li fermiamo, ammazzano anche il gatto”, aggiunge Marilotti. Un chiaro riferimento alla volontà di cercare di conquistare, tra un anno, viale Trento.
Tra i volti noti del partito sono intervenuti il candidato alla Camera, Andrea Mura, il sindaco di Porto Torres Sean Wheeler e la sindaca di Dorgali, Itria Fancello. I fan e gli attivisti “grillini” hanno applaudito al ritmo di una volta ogni due minuti, per un appuntamento, quello finale, durato circa due ore. E, alla fine, in tanti hanno voluto scattare una foto ricordo sia con i candidati sia con i sindaci e i consiglieri già eletti tra le fila della realtà politica creata da Beppe Grillo.


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