Cagliari, l’ultimo saluto dei cagliaritani a mamma Valentina

Una donna che ha sempre trasmesso forza di volontà e coraggio. Si è spenta all’età di 71 anni Valentina Fosci: le parole del figlio Stefano Lai: “Oltre che una mamma sempre presente, è stata una donna che con grande orgoglio è sempre stata dalla parte dei deboli, dei cosiddetti “ultimi”


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Un ricordo profondo, importante, indelebile, dalle parole orgogliose di suo figlio, Stefano Lai. Ieri alle 16.00 si è fermato il cuore di mamma Valentina, (Valentina Fosci, nata a Baradili il 27 settembre 1945), una donna molto conosciuta nel mondo del volontariato cagliaritano. Nel 1989 era stata una delle poche persone che avevano contribuito (insieme a Don Roberto Atzori), a far nascere un sogno, quello di aiutare i meno fortunati, ex tossicodipendenti e carcerati. Grazie anche alla sua tenacia che l’ha sempre contraddistinta, naque la Comunità per il recupero dei tossicodipendenti l’Aquilone, a Flumini di Quartu, a cui poi seguirà la realizzazione del centro residenziale ad Assemini. Nel 1992 Don Ottorino Alberti trasferisce le consegne della Comunità l’Aquilone a Don Carlo Follesa. 

DALLA PARTE DE DEBOLI. Da allora, Mamma Valentina ha prestato la sua opera di volontariato al suo fianco, sia come socia fondatrice del centro sardo di Solidarietà l’Aquilone che come membro del Consiglio di Amministrazione. Ma è nelle strade la notte che ha dato conforto ai bisognosi con l’unità di strada. Ha consolato mamme per il dolore sofferto per i propri figli. Ha incoraggiato giovani a non arrendersi nel difficile cammino del recupero. In molti la conoscono solo virtualmente diventando un simbolo di coraggio. E di coraggio ne aveva tanto. Sin da giovane, con lo spirito da scout con cui aveva condiviso tanti viaggi, ha cresciuto da sola una famiglia con quattro figli, lavorando in una lavanderia a Selargius, con sacrificio, stimata e amata da tutti.

LA MALATTIA. Nel 2008, la Sla l’ha colpita. Il colpo è stato tremendo. La sua forza, la sua energia chiusa in una prigione terribile costringendola a rinunciare alla sua opera di volontariato. Ma non si è fermata. Mai. Ha combattuto, ha amato, e ha trasmesso a tutti la voglia di vivere, di non arrendersi e nel credere nell’amore che è testimoniato da tutti coloro che le hanno voluto bene. Lunedi 1 agosto, alle ore 16.00, nella Parrocchia di San Massimilano Kolbe in via Cornalias a Cagliari, si svolgeranno i funerali. La messa sarà celebrata da Don Carlo Follesa. I ragazzi della comunità Aquilone come ultimo omaggio canteranno alla sua messa.


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