Cagliari, l’ira dei no green pass: “200mila sardi non vaccinati sono prigionieri nell’Isola” (VIDEO)

Nuova protesta di ItalExit e altri movimenti contrari alla certificazione verde e al vaccino, in 150 al porto: “Basta con il confino di tantissimi sardi, non poter prendere una nave o un aereo è discriminazione. Solinas, cosa fai?”. GUARDATE il VIDEO

Si sono dati appuntamento, a distanza di poche settimane, per il bis sempre al porto di Cagliari, nella zona della Darsena, i vari movimenti sardi contrari al green pass e all’obbligo vaccinale. “Basta con il confino di duecentomila sardi, siamo isolani o isolati?”. Ancora una volta, il tema caldo è quello del green pass rafforzato indispensabile per poter viaggiare in nave o in aereo. Promossa da ItalExit, il movimento di Gianluigi Paragone, la manifestazione di protesta ha portato in piazza circa centocinquanta persone. I cartelli appesi alle balaustre del porto sono stati sin troppo chiari: “Sardi sequestrati”, “no green pass”, “no vaccino” , “continuità territoriale, no all’apartheid”.
Dal palco, improvvisato accanto al gazebo, il primo a parlare è stato il coordinatore cagliaritano di ItalExit, Gianmario Muggiri: “Abbiamo sempre combattuto le discriminazioni, non c’è differenza tra un vaccinato e un non vaccinato. Siamo tutti esseri umani. Ci hanno promesso una dose, due dosi, tre dosi, il super green pass, sembrano le offerte telefoniche. I signori della politica regionale, dal presidente Solinas alla maggioranza e opposizione, si sono dimenticati che ci sono più di 200mila sardi non vaccinati che non possono lasciare l’Isola: anche loro sono andati a votare, saranno sicuramente elettori pentiti perché questi politici non stanno dando risposte al popolo”.


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