Cagliari, l’hotel Panorama chiude dopo 38 anni: “Il Covid ci ha spezzato le gambe”

Mesi senza una sola camera prenotata e debiti da ripianare. L’amministratrice Sabrina Murtas spiega i motivi del tracollo dello storico albergo: “Pochissimi aiuti dalle istituzioni, fatturato crollato del 70 per cento, roba mai vista: siamo in lutto, speriamo che qualcuno voglia comprarlo”

L’hotel Panorama chiude, dopo 38 anni, a Cagliari. Aperto nel 1982, per decenni è stato uno dei fiori all’occhiello di quel viale Diaz che, ultimamente, soffre non poco dal punto di vista economico. A due passi dalla Fiera, in un “cuore economico” cittadino che però, col tempo, ha iniziato a perdere colpi. Risale alla settimana scorsa la decisione di interrompere la gestione dell’hotel. Sabrina Murtas, amministratrice, è netta: “Crisi economica irreversibile, siamo rimasti chiusi per diversi mesi nel 2020 e c’è stato un azzeramento delle prenotazioni. Il fatturato è calato del 70 per cento, mai visto prima. Abbiamo avuto pochissimi aiuti dalle istituzioni”, afferma la Murtas. “Sono 26 i dipendenti, salgono a trentacinque contando quelli esterni. Per me è un lutto, è l’albergo di famiglia costruito da mio padre e aperto nel 1982”.
Oggi, 2021, il de profundis. La società cerca un nuovo acquirente: “Speriamo che arrivi qualcuno, ma vista la crisi attuale e il settore turistico con gravi perdite, soprattutto in Italia, è difficile. E le istituzioni non hanno sorretto le imprese. Abbiamo aperto la procedura pre fallimentare, tentiamo la vendita a un prezzo congruo per soddisfare le richieste dei creditori e tutelare i lavoratori, con l’Inps si attiva il fondo di garanzia.”.


In questo articolo: