Cagliari, le lacrime di Giancarlo Congiu: “Scaccomatto y sueno distrutta dal fuoco, una tragedia”

Il nero della “distruzione” del fuoco, ecco cosa rimane della pizzeria “Scaccomatto y sueno” di via Darwin. La disperazione del presidente del circolo bocciofilo: “Danni incalcolabili, è stata una notte di terrore. Mi sono messo a piangere, penso al dolore delle due gestrici Anna La Robina e Patrizia Piras. Sarà molto difficile ma rinasceremo dalle ceneri”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA ESCLUSIVA

“Quando ho visto la furia del fuoco non mi sono trattenuto e mi sono messo a piangere”. Una confessione, quella di Giancarlo Congiu – 74 anni, presidente del circolo “Bocciofilo di Cagliari” – che arriva subito dopo la fine della video intervista esclusiva di Casteddu Online.  È arrivato quando le fiamme erano già altissime e il fumo aveva già invaso gran parte del rione di Monte Mixi, con la pizzeria “Scaccomatto y sueno”, divorata da un vasto incendio. Tavolini, mixer, frigorigeri, sedie, tetto, pavimento: tutto – o quasi – distrutto dalla furia del fuoco. Le indagini sono ancora in corso, bisogna capire la causa del terribile rogo: sembra però “scongiurato” un possibile attentato. “Il danno è ingente”, afferma sicuro Congiu, che fa un rapido calcolo mentre, con gli occhi ancora lucidi, osserva il nero della devastazione: “Almeno 500 o seicentomila euro, ora come ora è difficile rendersene conto. Quest locale era frequentatissimo e ben avviato, tutti ne hanno sempre parlato bene. È forse l’unico, in tutta Cagliari, che offre una buona ristorazione e delle serate danzanti”. Le fiamme sono entrate sin dentro la bocciofila: “Sì, fortunatamente la struttura è in cemento armato, quindi c’è stato solo qualche muro un po’ annerito”. Magra consolazione, guardando il maxi locale in legno totalmente divorato dal fuoco. È il momento della disperazione, inutile negarlo: dove prima regnavano allegria e spensieratezza ora “comanda” la distruzione.

 

 

“Ci rimboccheremo le maniche e risorgeremo dalle ceneri”, afferma Congiu. “Ricostruiremo tutto, Anna La Robina e Patrizia Piras, le due donne che hanno avuto l’incarico di gestire la struttura, sono molto brave e capaci, lo hanno dimostrato con la loro professionalità. Mi dispiace tantissimo per loro e per i dipendenti della pizzeria, è un’attività che è sempre andata bene”. Ma la promessa c’è tutta: “La ricostruiremo, sarà anche migliore”.