Cagliari, l’addio al veleno di Enrica Anedda a Fdi: “Mi hanno escluso con metodi barbari, vado con la Lega”

“Sono certa di essere stata punita per aver espresso in alcune situazioni, dentro il partito e dentro la maggioranza, il mio pensiero discordante. Non è stato facile, ma in questi cinque anni sono sempre rimasta coerentemente a fianco del Sindaco e della Giunta. A tutto però posso rinunziare tranne che al diritto di pensare ed esprimere le mie opinioni”


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Lascia “Fratelli di Italia”, il gruppo in Consiglio comunale e rassegno le dimissioni da Presidente della Commissione Cultura. E’ una furia Enrica Anedda Endrich. Fatale l’esclusione dalle liste di Fdi per le regionali, in barba ai manifesti elettorali che già campeggiavano nelle strade cittadina.

“Sono stata estromessa dalle liste elettorali di “Fratelli di Italia” con metodi scorrettissimi, barbari”, ha dichiarato la consigliera che ha affidato a un comunicato le ragioni dell’addio al partito della premier e l’approdo al Carroccio di Salvini. “Fratelli di Italia non ha accolto la mia disponibilità, comunicata mesi fa e ribadita più volte, a candidarmi nelle liste per le elezioni regionali del prossimo febbraio. Ho subìto un trattamento profondamente scorretto. Ho appreso la decisione soltanto ieri alle 14,18, dopo aver postato un messaggio nelle chat degli amministratori del partito. Il coordinatore provinciale, a poche ore dalla scadenza per il deposito delle liste, mi ha risposto che non ero stata inserita tra i candidati. Nessuna spiegazione credibile, zero motivazioni politiche.

Da tempo sollecitavo notizie dai vertici del partito ma la risposta è stata il silenzio. Sono una donna di destra. La donna più votata del partito in Consiglio comunale nel 2019. Per cinque anni ho ricoperto il ruolo di Presidente della Commissione Cultura impegnandomi con passione e impegno nell’interesse della città e della coalizione.

Sono certa di essere stata punita per aver espresso in alcune situazioni, dentro il partito e dentro la maggioranza, il mio pensiero discordante. I miei suggerimenti sono rimasti sistematicamente inascoltati. Anche se tutte le volte i fatti mi hanno dato regolarmente ragione.

Non è stato facile, ma in questi cinque anni sono sempre rimasta coerentemente a fianco del Sindaco e della Giunta. A tutto però posso rinunziare tranne che al diritto di pensare ed esprimere le mie opinioni. Ed è per questo motivo che ho deciso di lasciare il partito. Ringrazio Michele Pais e gli altri rappresentanti della Lega che mi hanno manifestato la loro stima e mi hanno offerto la candidatura per il Consiglio regionale. Candidatura che ho accettato.

Per me è un grande dolore dire addio a Fratelli d’ Italia, ma intendo continuare a portare avanti il mio progetto per la Sardegna dando il mio contributo di passione e competenza per onorare gli ideali e i valori della Destra. La vera Destra”.

 


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