Cagliari, la stazione si svuota: chiude lo storico salone dei Lorrai

Gli esercizi in piazza Matteotti chiudono uno dopo l’altro: addio anche al salone “Stile” dei fratelli Lorrai, i comici dei Lapola 

Cagliari, la stazione dei treni di piazza Matteotti si spopola: gli esercizi commerciali chiudono uno dopo l’altro. L’ultimo è lo storico salone “Stile” dei fratelli Lorrai, i comici dei Lapola, che insieme al padre hanno gestito la barbieria di famiglia per oltre trent’anni. Da alcuni giorni si sono trasferiti in piazza del Carmine, lasciando vuoto un altro locale della stazione. Anche i servizi scarseggiano: i bagni dopo una certa ora sono off limits, nessun bancomat, e biglietteria chiusa per i primi treni. Un disagio per cagliaritani, abitanti dell’hinterland e turisti.

Un continuo via vai di persone che arrivano e partono dalla città, ma pochi servizi. Un tempo nella stazione ferroviaria c’era più o meno tutto: negozi di abbigliamento, una banca, e altri esercizi commerciali come il salone di acconciatori unisex. Resistono l’edicola, la libreria, il bar e una piccola cappella per chi vuole pregare. Ma molti spazi rimangono vuoti: prezzi degli affitti troppo alti e un ambiente che negli anni è diventato poco invitante. La stazione principale della Sardegna, ora porta d’accesso anche per molti che arrivano o partono in aereo, si è trasformata in un deserto almeno dal punto di vista commerciale.

I servizi. I bagni chiudono dopo le 20, e non va meglio nella vicina stazione dell’Arst, dove le toilette non esistono e quelle di McDonald sono fuori servizio da anni. Non esiste nessun servizio di bancomat dopo la chiusura della banca, e la biglietteria funziona a stento. Molte le lamentele dei cagliaritani. “I biglietti si fanno al distributore automatico – sottolinea Alessandro – che per quanto efficiente spesso dice che non è possibile pagare in banconote o non eroga il resto”.


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