Cagliari, la sinistra vuole la rivincita su Truzzu: a novembre il Tar decide sui ricorsi

Sono tre le firme di candidati consiglieri del centrosinistra che non sono stati eletti, quelle apposte sul ricorso presentato da Fabrizio Melis. Tra quattro mesi la decisione dei giudici di piazza del Carmine. E molti attuali consiglieri di opposizione, in caso di vittoria dei tre non eletti, non farebbero nessuna opposizione. Ecco chi ha presentato i ricorsi

Sono Ilaria Lai, Roberto Tramaloni e Cristiano Castangia i tre firmatari del ricorso, proposto da Maurizio Melis (cittadino cagliaritano regolarmente iscritto alle liste elettorali di Cagliari) i tre candidati alla carica di consigliere, poi non eletti, che chiedono “l’annullamento delle consultazioni elettorali” che hanno portato alla vittoria di Paolo Truzzu. Ci sono le carte ufficiali, già spedite al Tar con la triplice firma degli avvocati Giuseppe Andreozzi, Giuseppe Macciotta e Stefania Lecca. E arriva anche una data per l’udienza: il tredici novembre prossimo. Il neo sindaco Truzzu, tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione riceveranno a breve la notifica dell’atto. Il tentativo di “rivincita” da parte degli esclusi poggia su tre motivazioni: la Lega, che avrebbe presentato la lista in maniera “illegittima” perché “le deleghe ricevute da Guido De Martini” sarebbero arrivate “da Dario Giagoni e Nicola Tufo”. Il primo “per statuto della Lega”, non avrebbe potuto farlo perché “nello statuto leghista il partito è riconosciuto “come una confederazione composta da una serie di Nazioni costituite nella forma delle associazioni non riconosciute” e la Sardegna “non è ricompresa” nell’elenco. Ancora, c’è il nodo del voto dei sardi all’estero: “Seimilaseicento non hanno potuto partecipare alle consultazioni elettorali” del “16 giugno 2019” perché “non hanno ricevuto la cartolina avviso in tempo utile e non sono state informate della possibilità di fruire delle facilitazioni di viaggio per recarsi a votare”.

 

Tra quattro mesi la parola decisiva dei giudici. Intanto, tra i consiglieri dell’opposizione sembra prevalere la linea del “nessun problema”. Se il ricorso dovesse andare a buon fine, in molti non si farebbero opposizione, a partire da Francesca Ghirra, come da lei stesso confermato durante la conferenza stampa di presentazione del gruppo consiliare dei Progressisti. E i cagliaritani dovrebbero tornare alle urne per eleggere un nuovo sindaco.


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