Cagliari, la protesta dei lavoratori di un pub: “Ci state lasciando in mutande”

Tredici paia di mutande, “sono le nostre”, appese dai lavoratori di un locale food del Corso Vittorio: “Siamo abituati a sudarci lo stipendio, servono aiuti da parte di tutte le istituzioni: non siamo numeri, siamo persone”

Una protesta tanto originale quanto clamorosa, quella imbastita da tutto lo staff di un locale food del Corso Vittorio, Ellusu. I dipendenti hanno appeso un paio delle loro mutande all’ingresso, per aderire “alla protesta nazionale delle ‘Mutande Bianche’, un’azione promossa da Rinascita Pubblici Esercizi – Il Gruppo. Una protesta silenziosa e pacifica che manifesta la necessità di aiuti concreti da parte di tutte le istituzioni che, se continueranno così, ci lasceranno in mutande”, spiegano nel post pubblicato su Facebook. “Le mutande appese sull’uscio della nostra porta non sono bianche, perché sono effettivamente le nostre e ci rappresentano”, affermano i lavoratori. “Siamo personalità distinte, non siamo numeri, siamo lavoratori abituati a sudare lo stipendio”. Insomma, stando alla loro denuncia, le varie istituzioni non starebbero facendo abbastanza per la loro categoria, in questo lungo periodo di emergenza da Coronavirus.

“Siamo persone motivate e gioiose, ma anche tanto preoccupate per quello che si prospetta per il prossimo futuro per noi e per la nostra categoria. Renato, Marzia, Anna, Carla, Luigi, Gimmy, Marcella, Biro, Pier, Sandro, Michele, Carletta”.


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