Cagliari, la gioia di Ilaria: “Grazie ai medici svizzeri potrò tornare a camminare”

La giovane, colpita da una necrosi ossea alla gamba, ha superato l’intervento in una clinica svizzera: “I medici hanno fatto un miracolo, grazie a tutti quelli che mi hanno aiutata anche con le donazioni”

Dall’incubo di finire sopra una carrozzina alla speranza di poter tornare a camminare senza nemmeno il bastone. Ilaria Lampis, cagliaritana di 35 anni, sorride mentre guarda fuori dalla finestra della sua stanza dell’ospedale di Basilea, in Svizzera. L’intervento alla gamba destra è riuscito e quella necrosi ossea potrebbe avere davvero il tempo contato. La ragazza, dopo aver lanciato vari appelli su Casteddu Online, è riuscita ad ottenere una parte di quei 52mila euro necessari per finire sotto i ferri dei medici elvetici. Una settimana fa, con un’operazione durata molte ore, gli esperti sono riusciti a regalarle una nuova speranza. Il peggio è passato, ma ora la Lampis dovrà sottoporsi ad una lunga terapia riabilitativa. È il sesto intervento che subisce nel giro di pochi anni, l’ex infermiera oggi lavoratrice in un’azienda che si occupa di assistenza tecnica. Quando ha lanciato la raccolta fondi, qualcuno era addirittura arrivato ad insultarla. Ma, alla fine, il bene ha davvero trionfato sul male.
“Finalmente sto un po’ meglio, l’intervento non è stato semplice ma è andato decisamente oltre le aspettative, la condizione clinica era molto compromessa. È stato fatto davvero un miracolo, e io credo che questo si può realizzare utilizzando non solo il bisturi e la tecnica ma anche il cuore: le persone sono importanti”, spiega la 35enne. “Ho visto la gamba per la prima volta ho pianto e mi sono commossa perché non mi aspettavo di vederla così bella, tutta l’equipe dei chirurghi si sono emozionati e commossi. A volte bisogna saper lottare non solo senza paura ma anche senza speranza. Grazie di cuore a tutti per il sostegno giornaliero”. 


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