Cagliari, la Fiera moribonda fa ancora pagare il biglietto – VIDEO

Un ticket di 3 euro simbolico per visitare la Fiera “moribonda”, pronta a licenziare i suoi dipendenti. Ma che tenta un disperato rilancio con teatro, musica e non solo. L’edizione numero 68 inaugura sabato 23 aprile e chiuderà i battenti il 2 maggio. Guardate il VIDEO

Una fiera campionaria moribonda, quella di Viale Diaz, a Cagliari, ma che non vuol’essere definita come il “fallimento di un percorso generale negli anni trascorsi”. L’ente in liquidazione non si regge più e dunque le incognite sul suo futuro sono ancora al palo, soprattutto c’è il cruccio dei 17 dipendenti appesi ad un filo, (che non possono essere assorbiti senza un concorso pubblico), tra incertezze e agonia generale. Sì, perché poi a dirla tutta, la fiera è sempre la stessa, o meglio i padiglioni e le strutture esistenti sono vecchie, necessiterebbero di un’opera di maquillage e di riqualificazione non indifferente, argomenti di cui si parla da anni, ma i soldi non ci sono, almeno per ora. Poi, tra pochi giorni, (sabato 23 aprile), c’è il taglio del nastro ufficiale della 68° edizione che ambisce ad essere, secondo gli auspici dell’ente, il “rilancio di una realtà tra innovazione e sinergia con Istituzioni, associazioni, ente lirico, Regione e Conservatorio musicale e forze armate”. 

I NUMERI. Ed è quello che avverrà, la Fiera aprirà i battenti a regime contenuto, in sobrietà, ma con grandi novità per i visitatori, che pagheranno all’ingresso un ticket simbolico di 3 euro. Teatro e musica che entrano in forma inedita nell’edizione 2016, si esibiranno gli studenti del Conservatorio in un padiglione totalmente allestito dal Teatro Lirico di Cagliari. Centocinquanta gli espositori previsti, (50 in meno rispetto ai 200 dello scorso anno), aree merceologiche e degli artigiani, l’area giochi e svago come sempre, ma secondo il Commissario Straordinario, Paola Piras, quest’anno ci sarà un gemellaggio tra cultura, aree espositive di Enti e associazioni, musica, la presenza della fondazione del Teatro lirico, il Conservatorio “Pierluigi da Palestrina”, Is Mascareddas. Pillole insomma che la Fiera si accinge a proporre ai visitatori non solo come luogo di incontro tra chi produce e chi acquista. E ancora, (come precisato stamane in conferenza stampa), ci saranno le Forze Armate, l’Esercito, la Guardia di Finanza, l’Arma dei Carabinieri con mostre statiche e storiche, dimostrazioni delle unità speciali, la Protezione Civile e ancora spettacoli, seminari, workshop cercheranno di rendere viva la manifestazione: «Tutte le fiere generaliste sono in crisi – ha evidenziato il commissario straordinario, Paola Piras – proprio dalle critiche nasce però il motore per andare avanti e migliorarsi, attraverso tutte le forze in campo, Camera di Commercio, Regione, Comune e gli altri soggetti attivi. Questa edizione sebbene concepita per motivi organizzativi quasi di corsa, avrà delle novità non indifferenti, un connubio tra coloro che credono ed investono energie e professionalità per la fiera della Sardegna che deve essere concepita – conclude – come una fiera tutto l’anno, con eventi a 360 gradi».

Il costo del biglietto è € 3.00 tutti i giorni, compreso sabato, domenica e festivi. Ridotto € 2,00 per i bambini dagli 8 ai 12. Ingresso gratuito per i bambini sino ai 7 anni.

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