Cagliari, la città delle bancarelle: ecco come siamo indietro rispetto al mondo

L’intervento di Enrica Andedda Eindrich: “Ed ecco l’ idea originale, anche il Terrapieno trasformato in mercato, uguale a tutti gli altri, senza senso, pronto a diventare una discarica”

Cagliari: la città delle bancarelle. Ecco ce l’ hanno fatta! A Cagliari da un po’ davano segni di non concepire una passeggiata panoramica al centro della città . In Comune discutevano su come ” utilizzarla” perché gli stolti non sanno apprezzare né i colori né il silenzio e neppure il verde della natura. Ed ecco l’ idea originale, anche il Terrapieno trasformato in mercato, uguale a tutti gli altri, senza senso, pronto a diventare una discarica.

L’ unica zona bella che manteneva una sua identità infilata nel forno della omologazione. Al solito non abbiamo il senso della bellezza e il rispetto per la memoria e i luoghi. Siamo sempre indietro rispetto al mondo: a Parigi, ai Champs Elysées, hanno proibito i mercatini per liberare spazio e conferirgli dignità e decoro, noi invece lo riempiamo. E i negozi ? Quelli fra centri commerciali e bancarelle non contano più.

Enrica Anedda Eindrich


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