Cagliari, la carica dei no vax: decine di medici e infermieri non vaccinati tra Ss. Trinità e Binaghi

Hanno “toccato” con mano il Covid nell’ultimo anno e mezzo ma, sinora, non si sono vaccinati. L’Ats ha consegnato la lista dei nomi, Marracini: “Hanno 5 giorni per vaccinarsi o presentare le carte dell’esenzione”. In caso contrario, scatterà la sospensione

Sono decine, forse un centinaio, i lavoratori no vax scovati dall’Ats nei due Covid hospital di Cagliari, Santissima Trinità e Binaghi. Medici, infermieri e Oss che non si sono vaccinati nonostante abbiano praticamente “toccato con mano” l’emergenza legata alla pandemia. I dati, che arrivano da fonti ufficiali interne ai due ospedali, devono ancora essere aggiornati, “limati” e perfezionati dall’Ats, impegnata proprio in queste ore a stilare la lista definitiva dei camici bianchi no vax presenti in tutta l’Isola: dopo l’ultimatum, qualcuno può aver deciso di vaccinarsi, o di produrre la documentazione medica utile per non ricevere il siero. Ma una prima lista è già stata spedita ai piani alti dei due ospedali, come conferma il direttore sanitario Sergio Marracini: “Sono partite le lettere dove si comunica che ci sono cinque giorni di tempo o per vaccinarsi o per presentare una documentazione che certifichi l’esenzione dal vaccino”. Sono solo queste due le strade per poter continuare a lavorare nei reparti e nelle corsie dei due ospedali cittadini, come sta avvenendo anche al Brotzu e in tutte le altre strutture sanitarie pubbliche.

 

“In caso contrario, senza vaccino o senza la presentazione dei documenti dell’esenzione, saranno sospesi”. È questa, infatti, la procedura automatica prevista dalla stessa Ats.