Cagliari-Juventus 2-0, grandissimi rossoblù di Zenga battono i bianconeri dopo 11 anni, super Gagliano

LA GRANDE RIVINCITA DI ZENGA- Stavolta Zenga si prende la scena, il tecnico rossoblù è l’artefice di questa vittoria, indovinando le scelte iniziali e i cambi successivi, l’idea di lanciare il giovane algherese Luca Gagliano, è stata prontamente premiata. Battuti i Campioni d’Italia

UN GRANDE CAGLIARI BATTE I CAMPIONI D’ITALIA
Battuta nettamente la Juventus, grande prova di Gagliano
di Gigi Garau
Stavolta Zenga si prende la scena, il tecnico rossoblù è l’artefice di questa vittoria, indovinando le scelte iniziali e i cambi successivi, l’idea di lanciare il giovane algherese Luca Gagliano, è stata prontamente premiata dal ragazzo cresciuto nella Catalanuya Alghero. Goal e assist e un lavoro incessante in tutte le zone del campo. Il Cagliari ha avuto sempre la partita in mano, nel primo tempo oltre ai goal, i rossoblù si sono resi pericolosi in diverse occasioni, il secondo tempo è stato meno intenso del primo ma le occasioni non sono mancate, per il Cagliari un grande Cragno ha difeso la porta in numerose conclusioni dei bianconeri, comprese alcune conclusioni di Cristiano Ronaldo. Dopo quasi undici anni e diciotto partite, il Cagliari si impone sulla Juve neo campione d’Italia, un modo esclusivo per festeggiare il campionato del centenario e per rendere meno amara una stagione che prometteva molto di più.
PRE PARTITA La trentasettesima giornata di campionato coincide con la partita più attesa per i tifosi cagliaritani, alla Sardegna Arena si presenta la Juve di Sarri, scudetto conquistato nella scorsa gara contro la Samp, dal canto suo il Cagliari, appagato e reduce da due sconfitte consec utive e in cerca di un risultato clamoroso contro i neo campioni d’Italia. Zenga costretto ad inventare un centrocampo inedito, viste le importanti assenze di Nandez, Nainggolan, Oliva e Cigarini, dal primo minuto il baby Luca Gagliano, ventenne di Alghero dovrebbe dare una spintà alla manovra d’attacco cagliaritana, ritorna Ceppitelli nel trio difensivo, mentre in attacco ancora fiducia al duo Simeone – Joao Pedro. Zenga è apparso al quanto stizzito durante la conferenza stampa, la sua conferma alla guida della squadra, non è assolutamente certa e quasi sicuramente non è legata all’esito di questa partita che il Cagliari ha comunque il dovere di giocarla fino in fondo. Sarri non rinuncia ai titolari e schiera le prime linee con un 4 – 3 – 3 che vede tra i protagonisti Cristiano Ronaldo, alla ricerca dei goal per la scalata alla classifica dei marcatori, tutt’ora guidata da Ciro Immobile. Per quanto riguarda le formazioni, il Cagliari schiera: Cragno, Walukiewicz, Ceppitelli, Klavan, Mattiello, Faragò, Rog, Ionita, Gagliano, Simeone e Joao Pedro. La Juventus si presenta con: Buffon, Cuadraro, Bonucci, Rugani, Alex Sandro, Muratore, Bentancur, Pjanic, Bernardeschi, Higuain e Ronaldo. Arbitro: Ghersini di Genova, il terreno di gioco è ottimo e la temperatura marca 37°.
LA GARA Al 2’ Gagliano si libera in area e calcia in porta, Buffon para, al 4’ è Muratore a impegnare Cragno in parata a terra, al 7’ grande conclusione di Higuain in area e bella parata di Cragno, dopo 8’ Cagliari in vantaggio con goal stupendo del baby Gagliano. Dopo 11’ Joao Pedro si ferma per problemi muscolari e dopo le cure dei sanitari riprende il gioco con una fasciatura, al 12’ è Mattiello a impegnare severamente Buffon che para sul palo destro. Al 15’ Cristiano Ronaldo insacca ma è in netto fuorigioco, al 16’ giallo per Rog che essendo diffidato, salterà la prossima partita Milan – Cagliari, al 24’ giallo per Pjanic che stende Joao Pedro e Giallo anche per Sarri, al 26’ cooling break, al 31’ è Bonucci a provarci con un gran tiro che esce fuori di poco, al 37’ è Higuain ad esibirsi in acrobazia con palla che esce fuori di poco, al 43’ grande parata di Cragno su conclusione di Bentancu. Al 2’ minuto di recupero Simeone raddoppia, ancora Gagliano a fornire l’assist per il cholito che fa secco Buffon con un gran diagonale, finisce dopo quasi 4’ di recupero il primo tempo con il Cagliari meritatamente in vantaggio che sta disputando un’ottima partita.
SECONDO TEMPO Il secondo tempo inizia con la sostituzione del migliore in campo Luca Gagliano con Lykogiannis, sicuramente il giovane di Alghero ha dato veramente tutto, al 46’ esce Rog visibilmente dolorante e entra Paloschi, al 50’ Simeone si esibisce con un’acrobazia che trova Buffon pronto alla parata, al 53’ è Cragno a mettere in angolo un tiro dalla distanza di Bentancur, al 60’ Sarri manda in campo Matuidi ed esce Muratore, quindi fuori Pjanic e dentro Zanimacchia. Al 64’ giallo anche per Joao Pedro, al 67’ ancora Cristiano Ronaldo a provarci da fuori area, grande risposta di Cragno, al 69’ ancora un’occasione per Simeone che calcia fuori di poco, al 70’ cooling break, al 75’ Peeters prende il posto di Bentancur, al 79’ è ancora Cragno ad opporsi di piede su conclusione di Cristiano Ronaldo, al 83’ fuori lo stremato Simeone (anche oggi una prestazione superba), al 87’ dentro Pereiro e fuori Joao Pedro, Sarri fa uscire Higuin per far posto a Olivieri. L’arbitro assegna 5’ di recupero anche se il Cagliari da l’impressione di riuscire a portare a termine l’impresa di battere i neo campioni d’Italia alla prima uscita. Finisce la partita e per il Cagliari di Zenga rimane una vittoria di grande prestigio.

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