Cagliari, all’ippodromo nasce l’Arena Beach Soccer: spazio da 800 posti per sport di spiaggia e concerti

Ci sarà anche un mega villaggio commerciale. E c’è già il primo grande evento: le finali del Campionato di Serie A di Beach Soccer 2022 in città dal 5 al 7 agosto 2022. Le prime polemiche. Ghirra: “E’ compatibile con la vicinanza dell’ospedale marino e di Molentargius?” L’assessore Floris: “Recuperiamo un impianto storico della città abbandonato da troppo tempo”

Nascerà entro un mese all’ippodromo del Poetto, nella zona che si affaccia su via Isola San Pietro. Si chiamerà Arena Beach Soccer potrà accogliere 800 persone, ospitare le gare degli sport di spiaggia e anche spettacoli musicali all’aperto. E c’è già il primo grande evento: le finali del Campionato di Serie A di Beach Soccer 2022 che si terranno a Cagliari dal 5 al 7 agosto 2022

Nell’accordo tra il Comune e la Figc si parla di un’area di 3 mila metri quadrati che avrà il campo di gioco con le tribune, il palco, la torre tv, l’area vip, area stampa e quella per gli spogliatoi e ci sarà anche  “villaggio commerciale” di mille e 200 metri quadrati.  L’impianto resterà in piedi per 4 mesi. Il contributo stanziato dell’amministrazione comunale per l’operazione è di 100 mila euro.

Ma le prime polemiche non tardano ad arrivare.  “La cosa curiosa è che la giunta abbia deciso di destinare tutti i fondi disponibili (anzi, anche di più, visto che al momento sul capitolo di bilancio individuato ci sono solo 80 mila euro) a un’unica manifestazione, senza neanche quantificare le ricadute economiche e turistiche sulla città”, attacca Francesca Ghirra, consigliera comunale dei Progressisti, “abbiamo chiesto al sindaco e alla giunta come intenda finanziare altre eventuali manifestazioni sportive, che tipo di ricadute turistiche si prevedano per Cagliari e come siano state quantificate, come mai siano state utilizzate le risorse dello sport e non quelle per la promozione turistica, se l’allestimento dell’Arena sia compatibile con la vicinanza dell’ospedale marino e con i vincoli paesaggistici del compendio Molentargius-Poetto. Sarei curiosa di sapere cosa ne pensano gli altri operatori sportivi”.

“Il nostro è un ragionamento di ampio respiro”, spiega l’assessore allo Sport Andrea Floris, “intanto perché stiamo restituendo alla città una struttura abbandonata da anni. E poi perché stiamo costruendo una struttura non solo per la finale scudetto, che è comunque una manifestazione di alto livello che darà visibilità alla città, durante i 3 giorni su Sky. Ma resterà in piedi altri 4 mesi e consentirà alle associazioni che operano negli sport di spiaggia di avere un impianto per gli allenamenti e le gare. Permetterà anche lo svolgimento di attività all’area aperta, anche coi voucher messi a disposizione dal Comune. L’abbiamo pensata all’ippodromo perché in spiaggia avremmo dovuto smontarla in anticipo. Potrà ospitare anche eventi di altro genere, culturali o musicali ad esempio”.

 


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