Cagliari-Inter 2-1, grandissima vittoria rossoblù: Ceppitelli e Pavoletti stendono Spalletti

FINALMENTE UNA VITTORIA DEL CAGLIARI CONTRO UNA GRANDE- I rossoblù battono l’Inter con una grandissima prestazione alla Sardegna Arena: gioco, cuore e pressing, finisce 2-1. Barella sbaglia un rigore nel finale. Feroci polemiche tra i nerazzurri, senza Icardi Inter ko

di Gigi Garau

Il vento di Cagliari spazza via l’Inter. Splendida prestazione degli uomini di Maran che impongono la sconfitta alla squadra di Spalletti, una prestazione di grande spessore agonistico e tattico che poteva essere di dimensioni più consistenti. La macchia del rigore sbagliato non oscura la prestazione di Nicolò Barella, semplicemente superlativo, ma sono tutti i ragazzi rossoblù ad aver dato tutto in una partita che verrà ricorda a lungo. Ma vediamo la cronaca: Punti preziosi in palio in una Sardegna Arena ventilata dal maestrale, il Cagliari si presenta in grande spolvero per l’anticipo del venerdi, gli uomini di Maran sono gli stessi della partita con la Samp ad eccezione di Faragò per Deiola e Srna preferito a Padoin dal primo minuto. Il pubblico è quello delle grandi occasioni e l’Inter rappresenta l’ospite di lusso. Il Cagliari parte a razzo, pressing asfissiante in tutte le zone del campo con Barella scatenato che lavora un gran numero di palloni e le prime occasioni sono proprio del Cagliari, al 2’ contatto in area tra D’Ambrosio e Joao Pedro, l’arbitro lascia correre, al 10’ Ionita devia di testa un interessante cross di Srna.

Al 13’ lo stadio cagliaritano tributa un applauso commovente alla memoria dell’indimenticabile Davide Astori. Al 15’ è Pavoletti che cerca la rete con un tiro che Andanovic respinge. Al 21’ ammonizione per Joao Pedro, in precedenza era stato ammonito anche Cigarini per un brutto fallo sull’ex Naingolan. Al 32’ Cagliari in vantaggio, punizione dalla tre quarti di Cigarini e stacco di testa preciso di Ceppitelli. Al 34’ è Joao Pedro a sfiorare il raddoppio su un cross di Pellegrin. Ma proprio nel momento in cui il Cagliari sembra avere in mano la partita, i fuoriclasse dell’Inter riportano la squadra di Maran con i piedi per terra: cross di Maingolan dalla destra e zuccata vincente di Martinez, pareggio dell’Inter. Al 40’ è Faragò ad avere sul destro l’occasione per riportare in vantaggio il Cagliari ma la palla finisce fuori. Al 43’ giocata da manuale del Cagliari, Cigarini scambia con Srna che triangola con Barella, cross in area e deviazione al volo di Leonardo Pavoletti, palla in fondo al sacco e Cagliari in vantaggio. Il pubblico Cagliaritano sembra gradire, incoraggiando a più non posso i rossoblù, dopo 2 minuti di recupero, il sig. Banti manda le squadre negli spogliatoi. Il secondo tempo inizia con gli stessi protagonisti del primo.

Al 5’ Lautaro Martinez cerca una conclusione da fuori area con palla che si perde sul fondo, cinque minuti dopo doppia occasione per l’Inter con Cragno che respinge in entrambe le occasioni. Al 18’ Faragò prova un gran tiro da lontano, facile la presa di Handanovic. Al 19’ Ionita viene toccato duro e deve ricorrere alle cure dei sanitari, due minuti dopo è Barella a subire un fallaccio da Veicino che viene ammonito. Al 21’ cambio per l’Inter esce Veicino ed entra Borja Valero, due minuti dopo tributo di applausi del Sardegna Arena per il “professore” Luca Cigarini, al suo posto Bradaric. AL 25’ giallo per Brozovic che stende Joao Pedro partito pericolosamente in contropiede. Al 27’ l’Inter reclama un rigore per un presunto tocco di mano di Pellegrini, Banti lascia correre, al 31’ ammonito anche Faragò tre minuti dopo giallo anche per Pavoletti che si arrabbia moltissimo con Banti. Al 36’ Despodov prende il posto di Joao Pedro, al 38’ è Boja Valero a spedire alto da dentro l’area di rigore, due minuti dopo Martinez colpisce il palo da distanza ravvicinata, nel frattempo Spalletti gioca la carta Candreva al posto di D’Ambrosio. AL 41’ ultima sostituzione per il Cagliari, Maran inserisce Padoin al posto di Ionita.

Al 45’ rigore per il Cagliari! Barella serve un pallone d’oro a faragò che innesca Depodov in area, il bulgaro cerca di liberarsi ma viene steso: calcio di rigore. Batte Barella e palla in curva Sud. Banti assegna 6 minuti di recupero, la partita s’infiamma, ora la Sardegna sembra una bolgia, il pubblico incita. Al 49’ è Ranocchia a tentare la deviazione di testa, fuori di molto. Tra proteste e cori di visibilio finalmente il triplice fischio di Banti che pone fine a questa splendida prestazione del Cagliari.



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